DEApress

Tuesday
Jun 23rd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Tell Barri

E-mail Stampa PDF

Tell Barri, identificato con l'antica e poliedrica citta di Kahat, si adagia sulle ondulate pianure della Siria nord-orientale. Il sito è approssimativamente localizzato lungo la strada che collega la città di Hassake e Qamishly, situato lungo l'argine del Wadi Jahjagh, il maggiore affluente del Khabour, a 10 chilometri  nord da Tell Brak. E' un tell alto circa 32 metri per un'estensione di circa 7ettari. Si ricorda che tell è un termine che signiifca "collina" e indica un tipo di sito archeologico formato dall'accumulo e dalla seguente erosione di materiali depositati  dall'occupazione umana in lunghi periodi di tempo. In archeologia la parola è utilizzata come termine generico, oppure in qualità di toponimo, come nel caso di Tell Barri. Il tell è stato oggetto d'indagine archeologica di una squadra italiana dell'Università degli Studi di Firenze, diretta dal 1980 dall'esimio professore Emilio Paolo Pecorella; dal 2005 ha collaborato alla ricerca un gruppo di studiosi dell'Università di Napoli "Federico II", diretto dalla professoressa Raffaella Pierbon Benoit, che a tutt'oggi opera per restituire alla luce della conoscenza parte di un antico e imponente patrimonio culturale umano ancora inesplorato. I molteplici e puntuali lavori della missione hanno infatti appurato che la sequenza archeologica rinvenuta copre un arco cronologico che va dal III millennio a.C. al XIV secolo d.C., abbracciando il vissuto storico senza soluzione di continuità. Si deve fondamentalmente al professore Pecorella (Napoli 1934) l'indagine e la realizzazione  di questo vasto complesso. Archeologo anti-accademico, nel senso vulgato del termine, e forse proprio per questo rigorosamente e visceralmente scienziato, si era laureato con Giovanni Pugliese Carratelli con una tesi su "L'espansione micenea nel mediterraneo orientale". Prima di insegnare aveva lavorato presso la Soprintendenza alle Antichità dell'Etruria (l'attuale Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana) in qualità d'ispettore archeologo. Dal 1991 era prefessore ordinario di Archeologia e Storia dell'arte del Vicino Oriente antico presso l'Università di Firenze. Aveva molto a cuore la collaborazione con l'Istituto Archeologico Germanico.Vasto è stato il complesso dei suoi interessi: dal mondo minoico e miceneo, allo studio della glittica, all'ambito anatolico con particolare riguardo alle aree di "frizione" tra Asia Minore, Persia e zona siro-mesopotamica e infine tell Barri che ne assorbì le energie, le passioni per gli ultimi venticinque anni di vita. Il professore Pecorella è infatti venuto a mancare  il 29 agosto 2005, precipitando mentre cercava di fotografare le tracce dell'ennesima scoperta che si stava prospettando nello scavo, ritornando a quella terra disvelata, ma ancora tanto misteriosa, che lui stesso aveva restituito alla luce della conoscenza, terra che continua a pulsare  di passione inesausta. E ci piace ricordarlo con alcune parole dell'amico Michel Al-Maqdissi  (1-02-2008): "da una campagna all'altra Pecorella ha modellato l'opera della sua vita, un capolavoro magistrale nel cuore della nostra civiltà. E' in questo metodo-l'archeologia stratigrafica-che si trova il suo segreto, la sua capacità, poichè ha cercato, durante tutta la sua vita, di realizzare l'impossibile, di padroneggiarlo".

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 11 Aprile 2023 16:38 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...

Galleria DEA su YouTube