DEApress

Thursday
May 14th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Teatro: Casa di bambola

E-mail Stampa PDF

Casa di bambola. L’altra Nora
Da Henrik Ibsen. Drammaturgia e regia di Leo Muscato. Con Lunetta Savino, Paolo Bessegato, Riccardo Zinna, Salvatore Landolina, Carlina Torta, Rei Ota. Scene Antonio Panzuto, costumi Federica Sala, luci Alessandro Verazzi.

Teatro della Pergola – Firenze

Il capolavoro di Ibsen, riadattato (in modo quasi del tutto fedele) in chiave contemporanea. Se i dialoghi restano sostanzialmente immutati, il contesto attuale viene rappresentato tramite la scenografia e, soprattutto, attraverso le interpretazioni. L’apparato scenico è attentamente studiato per riuscire a creare una molteplicità di luoghi, in modo tale da dare al rigido impianto ibseniano un maggiore dinamismo, ma lasciando anche trasparire un’impronta cinematografica, con attori che non rinunciano a muoversi in tutto lo spazio disponibile, dando spesso le spalle alla platea. Ne perde talvolta la limpidezza del suono, ma ne guadagna al contempo la spontaneità. Inoltre, questa libertà di movimento contribuisce all’affermazione di un sapore agrodolce, a tratti persino comico, cui gli attori contribuiscono grazie a una prova assai audace e positiva.
Se tutta la compagnia è apprezzabile e convincente, è ottima l’interpretazione spontanea e sotto le righe di Paolo Bessegato, mentre è persino strepitosa quella di Lunetta Savino, che delinea un personaggio esilarante e struggente al stesso tempo, con uno stile nevrotico e concitato che sembra partorito da anni di Actor Studio. L’aspetto interessante del taglio interpretativo di Nora-Savino sta nella capacità di combinare elementi opposti: è trasparente, quando nell’apparente ingenuità infantile, non è capace di adattarsi alle convenzioni sociali e si abbandona a espressioni di una sincerità imbarazzante; ma al tempo stesso è portatrice di un segreto talmente grave, che tutte le cadute di stile si tramutano in bazzecole: ed è qui che nasce la meraviglia di un personaggio che diviene persona; è proprio qui che Nora dimostra che l’incapacità di muoversi da gentildonna nasce dal fatto che ogni suo sforzo, ogni suo pensiero sono concentrati sul pagamento del suo debito e nella conservazione del suo segreto; tutto il resto non esiste, tutto il resto può essere trattato con superficialità, con disinteresse, ed è quindi privato di ogni freno inibitorio.
Il finale, radicalmente rinnovato rispetto al testo originario, non convince del tutto. La strada intrapresa da Muscato non lascia spazio al moto d’orgoglio di questa piccola donna che si fa a un tratto grande e coraggiosa; la sua rivolta è, sì, autolesionista come in Ibsen, ma se nell’autore norvegese prendeva le forme dell’orgoglio, della protesta, dell’affermazione dell’io su chi l’ha misconosciuto, qui invece si tramuta soltanto in sdegno e rassegnazione. Questa Nora ha probabilmente un carattere più contemporaneo, in un’epoca, anzi, in un paese come il nostro, in cui l’ascesa sociale della donna è stata bruscamente interrotta. Ma proprio per questo, forse, siamo più affezionati all’altra Nora.

Giulio Gori

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Febbraio 2009 03:03 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 13 Maggio 2026
 Comune di Firenze Q.2 Galleria DEA FESTIVAL MEDIAMIX Piazza della Libertà - Parterre - Firenze   dal 27 al 29 maggio "full immersion" di quadri, video e sculture 30 maggio 2026 ore 17.00 Premiazione e presentazione d...
Silvana Grippi . 11 Maggio 2026
“Pachamama” di Yelitza Altamirano Valle Yelitza Altamirano Valle arriva a Firenze nel 1986, con una borsa di studio del governo italiano. A Firenze trova amici artisti che operavano come lei e così inizia a frequentare luoghi d’arte. Nei su...
Antonella Burberi . 10 Maggio 2026
    Alle Scotte di Siena il nuovo ingresso si apre all’arte.   Lungo la via Francigena, tra pellegrinaggi, accoglienza e cura, si sviluppa una delle più antiche tradizioni ospedaliere europee. È in questo contesto che a Siena nasce Santa Maria de...
Antonella Burberi . 10 Maggio 2026
La mostra Firenze ’50 ’60 ’70, un viaggio nella storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi     Dal 7 maggio al 18 ottobre, a Villa Bardini, ospita la mostra Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi:...
DEAPRESS . 09 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea...
Silvana Grippi . 09 Maggio 2026
   Dal paesaggio, al ritratto fino all'informale: queste sono le strade che ha percorso Gianni Silvestri con i suoi quadri. Gianni, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche all'Univers...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
    Siamo lieti di condividere con voi un breve recap dell’inaugurazione della mostra fotografica “Aurelio Amendola – David di Michelangelo e Andy Warhol”, ospitata presso l’Open Space Galleria Immaginaria.L’evento si è svolto...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
L'artista Salvatore Marti si presenta fin da giovane con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce settori artistici che riflettono una progettualità in linea con i tempi. Egli passa da una fase di espre...

Galleria DEA su YouTube