DEApress

Tuesday
May 12th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Teatro: La cantatrice calva

E-mail Stampa PDF

LA CANTATRICE CALVA

di Eugène Ionesco

regia Massimo Castri, con la collaborazione di Marco Plini
scene e costumi di Claudia Calvaresi
con Mauro Malinverno, Valentina Banci, Fabio Mascagni, Elisa Cecilia Langone, Sara Zanobbio e Francesco Borchi

Riproporre La cantatrice calva a sessant’anni dalla sua prima rappresentazione, è solo un esperimento di coscienza storica allargata? O forse l’occasione per riassaporare gli anni del dis-impegno parigino? …un pizzico di sale in più. Perché lo splendido testo di Eugène Ionesco non risente affatto delle implicazioni storiche che pur lo determinarono. La felicità linguistica, assolutamente fuor di proposito, rende spropositato, davvero “fuori dal tempo”, l’impatto di questa pièce sul pubblico.

Lo spettacolo messo in scena al Teatro Metastasio di Prato, per la regia di Massimo Castri, ha gradualmente conquistato una platea piacevolmente divertita dall’assurdità dei dialoghi, dalle squisite trovate sceniche (realizzate però con la massima sobrietà), scatenando a più riprese applausi a scena aperta – molti dei quali, purtroppo, partiti piuttosto a sproposito. Perché questa è forse la maggiore problematicità della cantatrice calva, una pièce sull’incomunicazione che può essere compresa solo attraverso l’incomprensione del pubblico: ed il riso, a questo punto, scatta quasi come un meccanismo difensivo.

Ma tornando alle caratteristiche tecniche, regia di Castri si è mantenuta il più possibile fedele all’originale – sia nell’allestimento che nella resa dei dialoghi. La cura profonda dei dettagli si è distinta per una rigida “geometrizzazione” dei movimenti sul palco, tesa a sottolineare l’assurdità dei comportamenti dei personaggi, incastrati in un meccanismo privo di senso (come la pendola del salotto, che suona le ore randomly); meccanismo che spesso s’inceppa entrando in elaborati circoli viziosi, e che ripercorre infine se stesso, riproducendo nell’ultima la prima scena.

Una nota di merito và senza dubbio agli attori, abili a mantenere il giusto distacco dal pubblico, pur chiamandolo in causa direttamente – perché impressione viva fin dalla prima scena, è che la presenza degli spettatori nel salotto dei signori Smith, sia un dato di fatto incontrovertibile, ma proprio per questo da sottacere. Vanno citati a questo proposito il burrascoso finale (o meglio, pre-finale), quando le luci si accendono sulla platea, e i quattro protagonisti arringano direttamente il pubblico con un dialogo divenuto ormai un susseguirsi di suoni senza senso. O il momento forse più poetico di tutto lo spettacolo, quando la poesia della cameriera (“il fuoco ha preso fuoco!”) si conclude con un tale slancio in avanti da divenire fuga dal palco, dal teatro, dalla vita… Dal teatro della vita.

Per DEApress, Simone Rebora

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 28 Ottobre 2011 13:25 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 11 Maggio 2026
“Pachamama” di Yelitza Altamirano Valle Yelitza Altamirano Valle arriva a Firenze nel 1986, con una borsa di studio del governo italiano. A Firenze trova amici artisti che operavano come lei e così inizia a frequentare luoghi d’arte. Nei su...
Antonella Burberi . 10 Maggio 2026
    Alle Scotte di Siena il nuovo ingresso si apre all’arte.   Lungo la via Francigena, tra pellegrinaggi, accoglienza e cura, si sviluppa una delle più antiche tradizioni ospedaliere europee. È in questo contesto che a Siena nasce Santa Maria de...
Antonella Burberi . 10 Maggio 2026
La mostra Firenze ’50 ’60 ’70, un viaggio nella storia fiorentina attraverso le immagini dell’Archivio Foto Locchi     Dal 7 maggio al 18 ottobre, a Villa Bardini, ospita la mostra Firenze ‘50 ’60 ’70. Immagini dall’Archivio Foto Locchi:...
DEAPRESS . 09 Maggio 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM- Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Crea...
Silvana Grippi . 09 Maggio 2026
   Dal paesaggio, al ritratto fino all'informale: queste sono le strade che ha percorso Gianni Silvestri con i suoi quadri. Gianni, è stato un amico che ho conosciuto negli anni ottanta quando studiava Scienze geologiche all'Univers...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
    Siamo lieti di condividere con voi un breve recap dell’inaugurazione della mostra fotografica “Aurelio Amendola – David di Michelangelo e Andy Warhol”, ospitata presso l’Open Space Galleria Immaginaria.L’evento si è svolto...
Silvana Grippi . 08 Maggio 2026
L'artista Salvatore Marti si presenta fin da giovane con opere di pittura che riflettono la sua origine pugliese ma successivamente approfondisce settori artistici che riflettono una progettualità in linea con i tempi. Egli passa da una fase di espre...
Silvio Terenzi . 06 Maggio 2026
Salvario"Fragili Meravigliose Città" Ascoltalo on Spotify Il dietro le quinte del grande rumore di città. Il frstuono di infinite singolarità. Qui trova la pace il suono nuovo di Salvario, un disco che rtroviamo anche in vinile, scritture d...
Luca Vitali Rosati . 06 Maggio 2026
    Impressioni su Pratolini - Raramente ho trovato – nella mia vita di studioso, di lettore – affinità tali da rendermi “simpatico” un artista, ancor prima di leggere quello che aveva effettivamente scritto. E non solo per una...

Galleria DEA su YouTube