DEApress

Tuesday
Oct 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

L'Algeria si ribella

E-mail Stampa PDF

E' cronaca di questi giorni, la ribellione della popolazione algerina ormai stanca di un governo dittatoriale e punitivo.

Dopo la goccia che ha fatto traboccare il vaso per gli aumenti del pane e di generi di prima necessità a dispetto di una povertà che cresce a dismisura impoverendo sempre più un Paese che peraltro ha una ricchezza dovuta al petrolio e al gas ma che la gente comune vive in assoluta povertà grazie alla corruzione e al malaffare dei loro politicanti, la rivolta è esplosa in tutta la sua disperazione insieme ad una rabbia sorda e legittima.

Le reazioni di questi giorni esprimono tutto il malessere che una comunità non può sopportare oltre.

Ci sono stati morti, feriti, scontri con la polizia.

Fa riflettere come in tutta Europa, ma anche in tutto il mondo, quando ci sono rivolte popolari - non per azioni criminose - bensì per reclamare, spesso, dei diritti inalienabili non rispettati, lavori mal pagati, disoccupazione, quando, insomma, si reclama per un fortissimo malessere sociale, la polizia – le forze dell'ordine chiamate a rispettare la sicurezza dei cittadini - si scaglino contro quella stessa cittadinanza - che dovrebbe proteggere - privi di ogni timore nel colpire gente comune nella stragrande maggioranza rispettosi della legge.

Le forze dell'ordine sono quasi sempre, se non sempre, al comando della maggioranza politica che detiene il ministero competente.

Il nostro Ministero dell'Interno non ha avuto scrupoli di mandare il reparto celere a contrastare le proteste degli aquilani, degli operai, degli studenti. Una disposizione oltre ad essere palesemente impopolare, risulta obiettivamente ingiusta.

Laddove un governo diventi intollerante alle legittime richieste dei suoi cittadini, simpatizzi per una informazione ed una stampa non completamente libera, il Paese rischia la propria democrazia.

Laddove il presidente del consiglio Berlusconi simpatizzi e lusinghi il Presidente Bielorusso Lukashenko - definito l'ultimo dittatore e tiranno in Europa – forse anche in questa Italia c'è materia per riflettere.

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 12 Gennaio 2011 12:30 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Antonio Desideri . 01 Ottobre 2026
Giornalista e geografa, Silvana Grippi porta avanti da decenni un progetto che va ben oltre il reportage: i suoi scatti di viaggiatrice restituiscono dignità, voce e volto a popoli spesso invisibili agli occhi dell'Occidente. Dai campi profughi sahra...
Sara Bonafè . 30 Settembre 2026
  Paolo Francesco Gherarducci, per gli amici Paolo, nasce il 5 maggio 1942 a Collesalvetti, vive nella fiorente cittadina di Firenze, e negli anni ottanta inizia a dedicarsi alla scrittura,  dopo aver passato un brutto periodo in cui si è analizzato...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"Alla Casa delle Donne di Firenze una settimana tra formazione, letture, arte e pratiche condiviseDal 28 settembre al 1° ottobre nuovi appuntamenti alla Casa delle Donne, mentre prosegue il lavoro di autoformazione delle real...
Fabrizio Cucchi . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"BRIGHT-NIGHT 2026, Firenze sceglie la ricerca Piazze e spazi universitari pieni per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori Oltre 10mila i partecipanti alla manifestazione Firenze ha risposto con una parteci...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Danze Rumene inaugura la stagione De Sono Jingzhi Zhang, Gloria Uberto ed Elia Frittelli protagonisti di un programma dedicato alla musica rumena, tra Enescu, Bartók e la nuova composizione di Andrea Ravizza Nell’ambito ...

Galleria DEA su YouTube