Questo inizio millennio che avrebbe dovuto essere all'insegna della cooperazione, della pace, di quei valori e sentimenti da tantissimo tempo desiderati ma forse mai voluti veramente nel profondo dell'essere umano, ha invece avuto epiloghi traumatici e tristemente noti.
Da un inizio di crisi economico-finanziaria mondiale siamo passati alle catastrofi "naturali" che di naturale non hanno niente poichè provocate dall'ingordigia e dalla "disumanizzazione umana" .
Terremoti evitabili da costruzione ad alta protezione mai realizzate, maree nere invase dal petrolio per non aver rispettato norme di sicurezza fondamentali, tsunami "improvvisi" i quali erano, invece, prevedibili dal contesto ambientale lasciato sofferente da sempre. L'uso eccessivo e irresponsabile delle risorse dei Paesi industrializzati, hanno messo a rischio l'ecosistema del pianeta e adesso si stanno sciogliendo ghiacciai perenni con rischi, già evidenti, di inondazioni gigantesche; la Terra si sta surriscaldando con una rapidità insolita e il rischio di incendi spaventosi è una dolosa realtà.
"La Repubblica" di oggi ci dà notizia come in Russia il caldo insopportabile e gli incendi propagati a dismisura abbiano messo l'intera Nazione in ginocchio.
A Mosca la nube sta facendo migliaia di vittime: siamo arrivati a stime di 350 -700 morti al giorno; i dati sono confermati da medici, personale di obitori e di pompe funebri che hanno dovuto aumentare il turno lavorativo.
Le Autorità nazionali che prima sembravano tranquillizzare la popolazione, adesso si devono,invece, ricredere. Sono a rischio siti pericolosi come depositi di stoccaggi, impianti per la fabbricazione di combustibili nucleari e di bombe atomiche.
Putin è messo sotto accusa anche dalla stampa meno reazionaria e più conservatrice.
Oltre a cercare di riparare i pericoli imminenti è necessario fare i conti - come in tutto il mondo - con malgestioni e irresponsabilità istituzionali le quali da troppo tempo hanno abbandonato la scelta di una buona gestione favorendo quella del profitto no limits anche a costo di intrattenere interessi criminosi per la sopravvivenza di un capitalismo corrotto e ormai incapace di dare risposte vere ai veri problemi del Paese Mondo.
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