
Sapete di cosa parlo se vi dico: Flash Mob?
Beh, credo di si, ma per chi vuole saperne di più: si tratta di una nuova tendenza che sta attraversando le Piazze Italiane e si verifica da pochi anni.
E' un evento a cui partecipano piú persone, le quali realizzano in un determinato istante un’azione giá pianificata.
Non ne ho visti mai uno dal vivo, ma girando on line è possibile vederli e ce ne sono molti.
Vediamo in che cosa consiste e perché:
Il termine ‘Flash’ – breve, rapido e il termine ‘Mob’ – moltitudine stanno ad indicare proprio un insieme d’individui, che riuniti in un determinato posto ed un determinato momento svolgono un’azione per un breve periodo, per poi disperdersi immediatamente.
Il suo “perché ” è quello di rompere piú che altro la quotidianità, coloro che partecipano chiamati Flashmobbers si mettono d’accordo tra loro nella maggior parte dei casi attraverso i social network su internet o via sms sui cellulari.
Esistono altri fenomeni simili come i Pillow Fight ovvero battaglia dei cuscini, gli Smart Mobs eventi dagli scopi ben precisi e i Freeze Flash Mob particolare evento dove questi mobbers si immobilizzano fino ad un determinato segnale.
L‘idea è nata a New York nel 2003 da un certo Bill, il quale, volle tentare un esperimento sociologico sulla folle.
Mediamente, questi incontri durano intorno ai 10 minuti, e finiscono sempre con un applauso generale e la dispersione dei partecipanti.
Sono azioni apolitiche, aconfessionali, priva di connotazioni religiose, politiche o sociali; in essa viene unicamente incoraggiata la piena libertà di espressione.
Il primo Flash-Mob sbarcato in Italia è avvenuto nel 2003 a Roma.
Circa trecento persone si sono materializzate contemporaneamente, alle 19.15, al piano superiore di un negozio di dischi, chiedendo titoli di volumi sconosciuti ed opere di autori inesistenti. I clienti improvvisati non si conoscevano, ma erano tutti stranamente sincronizzati sullo stesso orario e si accalcavano intorno al bancone con le stesse inusuali richieste. La scena è durata dieci minuti esatti, successivamente ai quali la folla è scoppiata in un fragoroso applauso di 15 secondi, prima di dileguarsi in un batter d'occhio.
L’ultimissimo fenomeno del flash mob che ha investito tutto il mondo è un omaggio al celebre cantante scomparso Michael Jackson, i flashmobbers si organizzano di telecamere e di impianti audio, scatenando la coreografia della canzone Beat It, e questa performance è stata ripetuta in alcune città Italiane, tra cui Napoli e Pavia.
A Firenze ci sono stati tre avvenimenti di Flash mob e se volete far parte anche voi dei tantissimi flashmobbers ritroviamoci il 14 marzo 2010 alle 15.00 in Piazza Signoria –Palazzo Vecchio- a Firenze tutti vestiti con una maglia verde (..per creare l’atmosfera prima delle tre nessuno dovrà capire cosa sta avvenendo e quindi tenere coperte le maglie) e appena arriverà il segnale del flash mob..
Dall’alto Firenze, tornerà a fiorire come un grande prato verde.
Vi aspetto numerosi!
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