La donna scelta come diva per inaugurare la "gift room" dela Festa del Cinema di Roma è Monica Bellucci. Roma vuole primeggiare come Hollywood e offre agli attori una kermesse fastosa. Veltroni apre così anche la sua ascesa al potere come i grandi poltici romani che cedono cultura al proprio popolo. Domani arriverà Fancis Ford Coppola e la figlia Sophia (anche loro di origine italiana) e nel cartellone saranno molti gli ospiti già annunciati. Tuutto con grande glamour si invitano gli americani che i romani invidiano da sempre e si contrappongono le grandi attrici more alle loro biondone. Cosa dire di questo periodo di riscatto? il cinema di ieri con la Cardinale, De Sica, Loren ed altri attori che hanno fatto grande il periodo del neorealismo italiano ora avranno il merito che non gli è stato riconsciuto in quegli anni. Ma a cosa serve questo grande mercato dell'esposizione se il cinema sperimentale italiano in questo momento è bisfrattato?