Una persona su quattro è costretta a respirare un aria con una quantità di inquinanti oltre i limiti fissati dall'e europea, 9 su 10 oltre i limiti suggeriti dall'Organizzazione mondiale di sanità.
Questi sono i dati del rapporto dell'Agenzia europea per l'ambiente sulla qualità dell'aria nelle città europee, reso noto stamattina. Principale responsabile dell'inquinamento in molte delle città è la gestione della mobilità urbana. In molti paesi si continua a premiare la macchina e a rendere difficile la vita a chi opta per le soluzioni alternative ( trasporto pubblico, bici, piedi, car sharing). In effetti le polveri ultrasottili sono sopra i limiti suggeriti dall'Organizzazione mondiale di sanità in una percentuale che varia dal 91 al 96 dei casi. Le concentrazioni di ozono di bassa quota, superano le indicazioni OMS nel 97-98 per cento dei casi.
Nel luglio scorso sulla rivista Lancet Oncology sono stati pubblicati i risultati di una ricerca secondo la quale per ogni incremento di 10 microgrammi di polveri ultrasottili per metro cubo, il rischio di tumore al polmone aumenta di circa il 22%. Il tumore del polmone rappresenta la prima causa di morte nei paesi industrializzati.
fonte: la Repubblica
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