DEApress

Wednesday
Aug 26th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Ecomafia 2013 a Firenze

E-mail Stampa PDF

Si è svolta stamani alle ore 12 a Firenze, presso il Caffè letterario Giubbe Rosse, la conferenza stampa indetta da Legambiente al fine di presentare il rapporto Ecomafia 2013. Sono intervenuti i principali esponenti dell’associazione: il presidente Legambiente Toscana, F. Ferruzza; il Coordinatore Osservatorio Nazionale Ambiente e Legalità di Legambiente, A. Pergolizzi; il Magistrato DDA di Firenze, E. Squillace Greco; il Coordinatore Regionale di Libera, Don A. Bigalli. La discussione mette in evidenza, fin dalle prime battute, la necessità giuridica di introdurre il reato ambientale nel Codice Penale, da punire con particolare rigore (le pene per i reati ambientali continuano ad essere quasi esclusivamente contravvenzioni). Si fa chiarezza sul fatto che per sconfiggere l’ecomafia non basta solo una semplice repressione degli atti, ma è necessaria una buona politica, accompagnata da pratiche attente, e che coinvolgano la cittadinanza. Secondo quanto emerge dal rapporto, la Toscana, quest’anno, risale in negativo di una posizione, la classifica nazionale dell’illegalità ambientale. Sembrerebbe quasi che questa regione corra il rischio di assimilare una “mentalità mafiosa”, a causa della crescente infiltrazione criminale nei diversi settori. Una persistente crescita, infatti, interessa la piaga della corruzione, le denunce e gli arresti raddoppiano il loro numero. Gli ambiti maggiormente colpiti sono sicuramente quelli dell’edilizia (un’ area questa interessata dal cosiddetto “cemento illegale”) e del patrimonio storico-culturale (si parla infatti di “archeomafie”, alle prese con i tanti reati ai danni dei nostri reperti). Per non parlare dell’aumento degli incendi e le infrazioni contro gli animali e la fauna selvatica. Qualche piccolo miglioramento si intravede nel ciclo dei rifiuti, anche se ancora resta un settore che fa fatica a districarsi dalla criminalità. Bisogna sottolineare che il disegno di legge presentato, atto a fare da cornice a tutte queste criminalità contro l’ambiente, non è un progetto astratto. Il disastro ambientale è un reato, che coinvolge sistemi criminali complessi. E’ necessario sradicare il fenomeno iniziando da attività che partendo dal singolo caso specifico vadano ad espandersi a macchia d’olio. Reputo necessario che il singolo cittadino si informi su ciò che accade sul suo territorio e nel suo ambiente. La criminalità si insinua in ogni ambito, per fronteggiarla è fondamentale una buona conoscenza e una forte consapevolezza di quanto avviene quotidianamente sotto ai nostri occhi.

 

Eleonora Corrado

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Sabato 29 Giugno 2013 10:10 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 26 Agosto 2026
Roberto Giorni“Quasi troppi” La vita di Giancarlo Banchelli procede per strappi, deviazioni e contraddizioni. “Quasi troppi”, romanzo di Roberto Giorni, prende forma dentro un futuro prossimo dai tratti distopici, tra il 2031 e il 2033, e racconta u...
Fabrizio Cucchi . 25 Agosto 2026
Silvana Grippi . 25 Agosto 2026
Girando per l’Italia ho trovato piccoli gioielli architettonici, uno di questo è la ruota idraulica, chiamata popolarmente Rudon, che si trova a Groppello frazione di Cassano D’Adda nei pressi di Milano. Raccoglie l’acqua del Naviglio Martesana. L...
simone fierucci . 24 Agosto 2026
di Rezgar Akrawi Quando Vladimir Lenin scrisse sull’imperialismo e lo classificò come lo stadio più elevato del capitalismo, stava identificando il momento in cui il capitale era passato dallo spazio della libera concorrenza al mondo del monopolio...
Antonio Desideri . 13 Agosto 2026
C’è tempo fino al 23 agosto per le ultime repliche, poi più niente, kein Theater. Raus! Risuona qualcosa di profondamente kafkiano - e stavolta non è un modo di dire - nell’apprendere che la compagnia che sta mettendo in scena il Processo al Cimite...
Silvana Grippi . 07 Agosto 2026
Siamo nel lontano 1420 e Filippo Brunelleschi inizia a costruire la Cupola di Santa Maria del fiore nella nostra Firenze. Leon Battista Alberti nella suo opera “De pictura” scriverà così: «Chi mai sì duro o sì invido non lodasse Pippo architetto...
Fabrizio Cucchi . 04 Agosto 2026
L'ultimo libro di Silvana Grippi sul Sahara Occidentale si apre con una premessa del prof. Rombai nella quale riconosce il valore degli studi portati avanti dall'autrice fin dal '75 (dopo la tesi di laurea), che inquadra la situazione storico-geograf...
Silvana Grippi . 04 Agosto 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sahara Occidentale, Fronte Polisario: evitare ogni forma di disumanizzazione di Fatima Mahfud, Rappresentante del Fronte Polisario in Italia-Tratto da Focus on Africa Tra tutto quello che si è detto e scritto sull’ondata...
Silvana Grippi . 29 Luglio 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...

Galleria DEA su YouTube