TEMPO REALE FESTIVAL 2010
REWIND. LA MUSICA DAL FUTURO AL PASSATO
8 > 15 ottobre 2010 _ Villa Strozzi, Museo Marino Marini, CanGo, Teatro della Pergola_Firenze
- 8 ottobre ore 19.00, Limonaia di Villa Strozzi (via Pisana 77 , Firenze)
GIOVANNI MICHELUCCI: ARCHITETTURE PER LO SPETTACOLO
Lezione di Andrea Aleardi
Fondazione Giovanni Michelucci
Nell’ambito delle iniziative “Le Città di Michelucci” per il ventennale della scomparsa dell’architetto
La Nuova Città di Giovanni Michelucci, l’idea di ricostruzione del significato dello spazio urbano per la comunità, trova spesso simbolicamente forma nell’idea di città-tenda dove la comunità stessa possa trovare un luogo condiviso, solidale e conviviale per raccogliersi e riconoscersi. Un luogo rappresentativo e di rappresentazione. Una tenda per la dimensione civile, religiosa e – come nel caso delle opere presentate in questa iniziativa - culturale della città dedicata alla musica, alla parola e al teatro, in ogni caso immaginata per tenere insieme tutti gli attori dell’evento spettacolare, quelli sulla scena insieme a quelli che costituiscono il pubblico. Dalle scenografie per Monteverdi del 1937 a Boboli e poi a Siena nel 1987, sino agli straordinari disegni per il progetto del Nuovo Teatro di Olbia del 1990, passando per le molte sperimentazioni di spazi collettivi, tra cui la stessa Limonaia di Villa Strozzi che ospita questa iniziativa, la visione di Michelucci ha caricato il progetto con la stessa intensità e attenzione verso la qualità dello spazio e le persone che ne sono accolte.
Esposizione a cura della Fondazione Giovanni Michelucci di Fiesole “La ristrutturazione della Limonaia di Villa Strozzi: i disegni di progetto di Giovanni Michelucci 1973-1984”
Giovanni Michelucci nasce a Pistoia il 2 gennaio 1891 da una famiglia proprietaria di una qualificata officina per la lavorazione artigianale e artistica del ferro, e muore la notte del 31 dicembre del 1990, due giorni prima il compimento del centesimo compleanno, nella casa-studio di Fiesole, sede della Fondazione dal lui costituita. Grande protagonista della storia e del dibattito dell’architettura italiana del secolo scorso, ha segnato le prime esperienze del moderno con la Stazione ferroviaria di Firenze del 1932, passando per il grande momento di ripensamento disciplinare con i progetti per la ricostruzione di Firenze del secondo dopoguerra, rinnovandosi ancora con il ciclo delle architetture religiose degli anni sessanta e settanta culminati con la Chiesa dell’Autostrada, sino alla straordinaria vitalità degli ultimi progetti, quali il Giardino degli Incontri al carcere di Sollicciano a Firenze ed il complesso teatrale per la città di Olbia. Michelucci ha avuto la ventura di attraversare nella sua "vita lunga un secolo" il Novecento, la complessità di eventi, trasformazioni, idee che hanno animato un'epoca e di cui ci ha fornito testimonianza preziosa con un operare sempre teso all'apertura di nuovi linguaggi e proposte, la complessità di eventi, trasformazioni, idee che animano il ‘900.
Entusiasta e infaticabile promotore di iniziative e attività culturali anche nei suoi ultimi anni, partecipa con grande passione ai temi fondamentali del dibattito sulla città con posizioni anticonformiste e sempre innovatrici.
-- Ingresso libero.
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