La decisione del tribunale di Firenze sulla Legge 40 è da premio Nobel
“La disposizione del tribunale civile di Firenze, che ha rimandato alla Corte Costituzionale la legge sulle procreazione assistita, è degna del premio Nobel attributo proprio l’altro giorno allo scopritore della fecondazione in vitro, Robert Geoffrey Edwards”.
Il segretario nazionale del Prc/Federazione della Sinistra, Paolo Ferrero, sottolinea così, con una battuta, la “soddisfazione per una scelta che rimette al giusto giudizio della Consulta il divieto di fecondazione eterologa previsto dalla legge oscurantista e crudele approvata dal centrodestra sotto dettatura delle gerarchie ecclesiastiche”.
“Dopo la sentenza con cui due anni fa è già stato abrogato l’obbligo di impianto e il divieto di congelamento degli embrioni in sovrannumero – sostiene Ferrero – il tribunale fiorentino fa un altro passo a favore del diritto alla procreazione dei cittadini e del diritto alla salute delle donne. Adesso la parola passa alla Consulta, verso cui si rivolgono le speranze delle tante coppie che a causa della sterilità devono intraprendere costosi e umilianti viaggi della speranza in altri paesi europei”.
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