Teatro Metastasio Stabile della Toscana
Regione Toscana - Provincia di Prato - Comune di Prato
Comune di Montemurlo - Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
CONTEMPORANEA FESTIVAL 2010
le arti della scena
24 maggio - 1 giugno 2010
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Gli appuntamenti di Venerdì 28 e Sabato 29 maggio al Contemporanea Festival 2010 - Le arti della scena a Prato:
Venerdì 28 maggio a Officina Giovani, alle ore 22.30 debuttano i lavori realizzati specificatamente per il festival dai quattro gruppi che danno vita a Alveare secondo volume (fino al 31 maggio, prenotazione obbligatoria):
- “How much fortune can we make?” dove i giovani ANAGOOR (segnalazione speciale al Premio Scenario 2009) danno voce ad un uomo rapito dalla vertigine dell’opera d’arte innescando un vortice di richiami tra Carpaccio, il Cinquecento veneziano, Fortuny e Proust;
“GMGS / (andi)amo avanti un lavoro che sviluppa il concetto e il rapporto che le persone hanno con la felicità come esperienza e come immaginario di CODICE IVAN (vincitori del Premio Scenario 2009);
“Primo frammento di un quotidiano disfatto” con cui KOREKANÉ e ELISABETTA GAMBI proseguono la ricerca di un linguaggio comune tra danza e teatro riflettendo sul tema dell’inconsapevolezza come mezzo di salvaguardia personale e come limite all’azione, al cambiamento;
“Eskaton o il Telos della visione”, una piece della performer fiorentina LUISA CORTESI sul concetto di vicinanza e lontananza in pittura e scultura e in relazione alla performance e alla capacità di vedere, realizzata in collaborazione con Massimo Barzagli;
Venerdì 28 maggio alla Biblioteca Lazzarini alle 18.30 (repliche sabato 29 alle 18.30 e domenica 30 alle 11) MARION D’AMBURGO e LUCIA POLI danno voce all’“Anna Karenina” di Tolstoj seguendo unicamente il filo rosso della passione di Anna per il bell’ufficiale Aleksjej Vrònskij. Tre appuntamenti diversi per addentrarsi nel racconto guardando Anna come un personaggio tragico, una ribelle che non trova pace, perché ogni passione erotica è per sua natura tragica.
Venerdì 28 maggio al Teatro Fabbricone alle ore 21, replica in PRIMA NAZIONALE “Optimistic vs pessimistic”, uno spettacolo dell’irriverente e spiazzante regista spagnolo OSKAR GOMEZ MATA, a capo della compagnia svizzera L’ALAKRAN, per la prima volta in Italia.
Si tratta di un lavoro vietato ai minori sull’incertezza e la solitudine dell’uomo moderno (in francese, sottotitolato in italiano e in cinese), uno spettacolo come un’attrazione di fiera, un meeting politico, un’esperienza di biologia, un numero di circo, una partita di amore e di odio, una formula matematica, un’improvvisazione sportiva, un ottovolante esistenziale, una palla di cristallo, un happening iniziatico, un teatro e il suo doppio… “Optimistic vs pessimistic” interroga la sensazione d’angoscia, l’insicurezza, la solitudine dell’essere moderno e il suo destino tragico: dovere stare sempre in equilibrio. Gli attori creano una connivenza scena-sala, appoggiandosi sulla constatazione seguente: niente è nero o bianco, felice o francamente infelice, ma al contrario, tutto è in bilico. Lo spettacolo è concepito come un’esperienza particolare, alla ricerca di una relazione allo stesso tempo ingenua e critica con il pubblico, considerato come un interlocutore autentico. Un teatro aperto sul mondo, funambolo, in movimento, che disegna senza tregua nuove combinatorie, capaci di testimoniare del flusso della vita (e della morte), del piacere (e dell’angoscia) che c’è a mettere in gioco. Sulla scena e nella sala. L’Alakran lavora a fare emergere un’arte (utopica) della partizione e della destrutturazione (generosa), dove le esistenze individuali e i riti sociali sono presi al volo, rappresentati come potenzialmente trasformabili.
Sabato 29 maggio alle ore 21 alla Sala Banti di Montemurlo la compagnia MOTO MIMETICO presenta “S(u)ono corpo”, uno spettacolo che studia la relazione tra movimento, suono e sensibilità sopita, un’indagine specifica sui suoni del corpo e sul movimento del suono, un’impressione acustica che si guarda, un danzatore “suonato e danzato”;
Sabato 29 e Domenica 30 maggio alle ore 22 alla Biblioteca Comunale di Montemurlo va in scena “Progetto Ninive”, un viaggio attraverso l'evoluzione della comunicazione individuata nel rapporto tra segno, gesto espressivo e parola condotto simultaneamente da tre diverse compagnie, TEATRIFICIO ESSE, TERZO PIANO TEATRO, COMPAGNIA ARRA:
- TEATRIFICIO ESSE presenta “R’umorismi”, una drammaturgia scritta con frequenze acustiche, dove spazio ed oggetti diventano udibili e luogo, tempo e azione vengono infranti nella loro coerenza per lasciare posto verosimilmente all’imprevedibile.
- TERZO PIANO TEATRO da corpo a “La buona pesca”, spettacolo a tratti clownesco e a tratti malinconico dove due goffi eroi riflettono su ciò che li circonda nell'attesa di un terribile destino, un dialogo con problemi di comunicazione, un viaggio più assurdo dell'assurdo, in cerca di senso;
- La COMPAGNIA ARRA porta in scena “Repugno”, uno spettacolo pirotecnico che unisce giocoleria e mangiafuoco a danza e coreografie, vincitore della categoria Nuove Proposte del festival Sete Sois Sete Lois nel 2006.
Inoltre
Fino al 30 maggio in alcune case della città alle 21, a domicilio del pubblico che si è prenotato per assistere alla loro performance, il duo italo-australiano CUOCOLO/BOSETTI ripropone la seconda parte del suo progetto sul sogno con “The Persistence of Dreams. Part 2: The Sandman” A grande richiesta, sono state organizzate repliche supplementari il 29 e 30 maggio alle ore 22.15 circa;
Fino al 31 maggio alla Loggia delle Bigonge, quattro repliche ogni 50 minuti alle 19.00, 19.50, 20.40, 21.30 KATIA GIULIANI seleziona tra il pubblico coppie di sconosciuti da far incontrare nella cena-spettacolo “Blind lunch”, uno spettacolo che è un incontro al buio, un rifugio contro la paranoia e la gelosia con cui conserviamo i nostri spazi personali, cercando una specie di sicurezza fisica ed emotiva. I due spettatori prescelti sono invitati a cenare insieme all’interno di una vetrina, esposti allo sguardo dei passanti;
Fino al 30 maggio alla Sala Banci alle ore 21 il giapponese YUICHI ITO propone la performance “White lives on speaker” durante la quale realizza una scultura liquida fatta di amido di patata e di suono;
Per il dopo teatro, per tutta la durata del festival, il Dopofestival, oltre a garantire una zona ristoro e relax, offre ogni sera al termine degli spettacoli una serie di concerti e performances curata dalle Associazioni Arteriosa e Blackout.
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Info stampa – Cristina Roncucci 347 1122817
Biglietteria Teatro Metastasio - tel +39 0574 608501 - h. 16.00/19.00
Riceviamo e pubblichiamo:
Teatro Metastasio Stabile della Toscana
Regione Toscana - Provincia di Prato - Comune di Prato
Comune di Montemurlo - Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci
CONTEMPORANEA FESTIVAL 2010
le arti della scena
24 maggio - 1 giugno 2010
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Gli appuntamenti di Venerdì 28 e Sabato 29 maggio al Contemporanea Festival 2010 - Le arti della scena a Prato:
Venerdì 28 maggio a Officina Giovani, alle ore 22.30 debuttano i lavori realizzati specificatamente per il festival dai quattro gruppi che danno vita a Alveare secondo volume (fino al 31 maggio, prenotazione obbligatoria):
- “How much fortune can we make?” dove i giovani ANAGOOR (segnalazione speciale al Premio Scenario 2009) danno voce ad un uomo rapito dalla vertigine dell’opera d’arte innescando un vortice di richiami tra Carpaccio, il Cinquecento veneziano, Fortuny e Proust;
“GMGS / (andi)amo avanti un lavoro che sviluppa il concetto e il rapporto che le persone hanno con la felicità come esperienza e come immaginario di CODICE IVAN (vincitori del Premio Scenario 2009);
“Primo frammento di un quotidiano disfatto” con cui KOREKANÉ e ELISABETTA GAMBI proseguono la ricerca di un linguaggio comune tra danza e teatro riflettendo sul tema dell’inconsapevolezza come mezzo di salvaguardia personale e come limite all’azione, al cambiamento;
“Eskaton o il Telos della visione”, una piece della performer fiorentina LUISA CORTESI sul concetto di vicinanza e lontananza in pittura e scultura e in relazione alla performance e alla capacità di vedere, realizzata in collaborazione con Massimo Barzagli;
Venerdì 28 maggio alla Biblioteca Lazzarini alle 18.30 (repliche sabato 29 alle 18.30 e domenica 30 alle 11) MARION D’AMBURGO e LUCIA POLI danno voce all’“Anna Karenina” di Tolstoj seguendo unicamente il filo rosso della passione di Anna per il bell’ufficiale Aleksjej Vrònskij. Tre appuntamenti diversi per addentrarsi nel racconto guardando Anna come un personaggio tragico, una ribelle che non trova pace, perché ogni passione erotica è per sua natura tragica.
Venerdì 28 maggio al Teatro Fabbricone alle ore 21, replica in PRIMA NAZIONALE “Optimistic vs pessimistic”, uno spettacolo dell’irriverente e spiazzante regista spagnolo OSKAR GOMEZ MATA, a capo della compagnia svizzera L’ALAKRAN, per la prima volta in Italia.
Si tratta di un lavoro vietato ai minori sull’incertezza e la solitudine dell’uomo moderno (in francese, sottotitolato in italiano e in cinese), uno spettacolo come un’attrazione di fiera, un meeting politico, un’esperienza di biologia, un numero di circo, una partita di amore e di odio, una formula matematica, un’improvvisazione sportiva, un ottovolante esistenziale, una palla di cristallo, un happening iniziatico, un teatro e il suo doppio… “Optimistic vs pessimistic” interroga la sensazione d’angoscia, l’insicurezza, la solitudine dell’essere moderno e il suo destino tragico: dovere stare sempre in equilibrio. Gli attori creano una connivenza scena-sala, appoggiandosi sulla constatazione seguente: niente è nero o bianco, felice o francamente infelice, ma al contrario, tutto è in bilico. Lo spettacolo è concepito come un’esperienza particolare, alla ricerca di una relazione allo stesso tempo ingenua e critica con il pubblico, considerato come un interlocutore autentico. Un teatro aperto sul mondo, funambolo, in movimento, che disegna senza tregua nuove combinatorie, capaci di testimoniare del flusso della vita (e della morte), del piacere (e dell’angoscia) che c’è a mettere in gioco. Sulla scena e nella sala. L’Alakran lavora a fare emergere un’arte (utopica) della partizione e della destrutturazione (generosa), dove le esistenze individuali e i riti sociali sono presi al volo, rappresentati come potenzialmente trasformabili.
Sabato 29 maggio alle ore 21 alla Sala Banti di Montemurlo la compagnia MOTO MIMETICO presenta “S(u)ono corpo”, uno spettacolo che studia la relazione tra movimento, suono e sensibilità sopita, un’indagine specifica sui suoni del corpo e sul movimento del suono, un’impressione acustica che si guarda, un danzatore “suonato e danzato”;
Sabato 29 e Domenica 30 maggio alle ore 22 alla Biblioteca Comunale di Montemurlo va in scena “Progetto Ninive”, un viaggio attraverso l'evoluzione della comunicazione individuata nel rapporto tra segno, gesto espressivo e parola condotto simultaneamente da tre diverse compagnie, TEATRIFICIO ESSE, TERZO PIANO TEATRO, COMPAGNIA ARRA:
- TEATRIFICIO ESSE presenta “R’umorismi”, una drammaturgia scritta con frequenze acustiche, dove spazio ed oggetti diventano udibili e luogo, tempo e azione vengono infranti nella loro coerenza per lasciare posto verosimilmente all’imprevedibile.
- TERZO PIANO TEATRO da corpo a “La buona pesca”, spettacolo a tratti clownesco e a tratti malinconico dove due goffi eroi riflettono su ciò che li circonda nell'attesa di un terribile destino, un dialogo con problemi di comunicazione, un viaggio più assurdo dell'assurdo, in cerca di senso;
- La COMPAGNIA ARRA porta in scena “Repugno”, uno spettacolo pirotecnico che unisce giocoleria e mangiafuoco a danza e coreografie, vincitore della categoria Nuove Proposte del festival Sete Sois Sete Lois nel 2006.
Inoltre
Fino al 30 maggio in alcune case della città alle 21, a domicilio del pubblico che si è prenotato per assistere alla loro performance, il duo italo-australiano CUOCOLO/BOSETTI ripropone la seconda parte del suo progetto sul sogno con “The Persistence of Dreams. Part 2: The Sandman” A grande richiesta, sono state organizzate repliche supplementari il 29 e 30 maggio alle ore 22.15 circa;
Fino al 31 maggio alla Loggia delle Bigonge, quattro repliche ogni 50 minuti alle 19.00, 19.50, 20.40, 21.30 KATIA GIULIANI seleziona tra il pubblico coppie di sconosciuti da far incontrare nella cena-spettacolo “Blind lunch”, uno spettacolo che è un incontro al buio, un rifugio contro la paranoia e la gelosia con cui conserviamo i nostri spazi personali, cercando una specie di sicurezza fisica ed emotiva. I due spettatori prescelti sono invitati a cenare insieme all’interno di una vetrina, esposti allo sguardo dei passanti;
Fino al 30 maggio alla Sala Banci alle ore 21 il giapponese YUICHI ITO propone la performance “White lives on speaker” durante la quale realizza una scultura liquida fatta di amido di patata e di suono;
Per il dopo teatro, per tutta la durata del festival, il Dopofestival, oltre a garantire una zona ristoro e relax, offre ogni sera al termine degli spettacoli una serie di concerti e performances curata dalle Associazioni Arteriosa e Blackout.
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Info stampa – Cristina Roncucci 347 1122817
Info www.contemporaneafestival.it - tel. +39 0574.608531/60 - info@contemporaneafestival.it
Biglietteria Teatro Metastasio - tel +39 0574 608501 - h. 16.00/19.00
Biglietteria on-line http://ticka.metastasio.it
Prenotazioni tel +39 0574 608533 - h. 10.00/13.00 - 15.00/19.00 - reception@contemporaneafestival.it