Si è conclusa con un successo la 17/a edizione della Giornata Fai di Primavera, a cui hanno partecipato 450mila persone.
Nel weekend
che si è appena concluso è stato possibile visitare 580 beni normalmente chiusi
al pubblico in 210 città di tutta Italia. Dal nord al sud, grazie anche ai
7mila volontari Fai (Fondo Ambiente Italiano) e ai 10mila “apprendisti ciceroni”, è stato possibile
visitare eccezionalmente siti sconosciuti o dimenticati. Fra i beni aperti per
l’occasione c’erano luoghi di culto, palazzi e ville, borghi e quartieri,
castelli, teatri, piccoli musei e archivi, e ancora cortili e giardini, aree
archeologiche e naturalistiche.
A Firenze c’è stata l’apertura straordinaria al pubblico
della Cappella Rucellai, più nota come la cappella del Santo Sepolcro,
risultato della trasformazione operata da Leon Battista Alberti di una
struttura trecentesca, e di Palazzo Rinuccini, con la sua magnifica biblioteca
affrescata trasformata in teatro nel XIX secolo, mentre a Fucecchio, in provincia
di Firenze, c’è stato un omaggio al giornalista Indro Montanelli per il
centenario della nascita.
Il sito più visitato in questa edizione della Giornata Fai
di Primavera, a sostegno dell’arte e della natura italiane, è stato
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