Sono andati in tanti (alcune fonti dicono 200.000) al Papa Day in Piazza San Pietro per l’Angelus domenicale per essere vicini al Papa dopo le contestazioni e le polemiche che hanno fatto saltare la sua visita all’Università la Sapienza per l’inaugurazione dell’anno accademico.
Il pontefice si è affacciato alla finestra del suo studio e si è commosso naturalmente per le ovazioni e gli applausi: “Grazie, grazie. Ringrazio di cuore studenti e professori e il Cardinal Ruini che ha promosso questo momento di incontro”. Il Santo Padre ha poi spiegato con le sue parole quello che nei giorni scorsi aveva fatto sapere la sala stampa vaticana: “Purtroppo il clima che si è creato ha reso inopportuna la mia presenza alla cerimonia a cui ero stato invitato. Mio malgrado ho dovuto soprassedere all’ambiente universitario, che per lunghi anni è stato il mio mondo, mi legano l’amore per la ricerca della verità, per il confronto, per il dialogo franco e rispettoso delle reciproche posizioni”. Ratzingher ha concluso con un invito agli universitari: “Come professore per così dire emerito che ha incontrato tanti studenti nella sua vita, vi incoraggio ad essere sempre rispettosi delle opinioni altrui e a ricercare con spirito libero la verità ed il bene”.
Di fronte alla basilica non mancava quasi nessuno, il mondo politico era rappresentato da numerosi esponenti dell’opposizione, ma anche della maggioranza. Numerosi anche gli striscioni di protesta all'Università della Sapienza.
La voce del Papa è uscita dalla Santa Sede in Piazza del Duomo a Milano il discorso del Papa è stato trasmesso in diretta da un grande schermo. A Bologna il Presidente del consiglio Prodi ha dichiarato: “L’università è un luogo di dialogo, basta polemiche, chiusiamo definitivamente questa tensione”.
Giovanna Hollesch - DEApress
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