
Idra esprime vicinanza, condivisione e solidarietà ai tanti cittadini di Firenze che da mesi conducono - contro il progetto di "tranvia vorace" - una battaglia senza quartiere in difesa del diritto all'informazione, alla trasparenza e alla partecipazione alle decisioni di grande impatto sulla vita e sull'ambiente. Non ha alcun senso, né a Firenze né altrove, promettere per dopodomani un benessere incerto e improbabile quando in cambio l'oggi e il domani diventano invivibili. La febbre cronica di cambiamento e modernizzazione violenta che sembra essersi impossessata della classe dirigente di Palazzo Vecchio difficilmente calerà, del resto, nei prossimi anni. E' assai più probabile che continui a crescere in modo esponenziale. L'unica politica possibile davanti a questo furore iconoclasta che distrugge non solo alberi, ma anche abitudini, punti di riferimento, affetti e relazioni è convincere gli amministratori a fermare le macchine e a confrontarsi con le esigenze della popolazione. Oppure cambiarli.
Il comitato ci invia questo importante documento:
La Commissione Europea ha appena stilato un documento sulla mobilità urbana (allegato) in cui testualmente dichiara: "Una delle raccomandazioni emerse dalla consultazione è che la Commissione europea promuova soluzioni più economiche in materia di trasporto collettivo, come l'autobus espresso in alternativa al tram e alla metropolitana, più costosi." Se si pensa che si sarebbero potuti ottenere gli stessi risultati della tramvia ad una frazione infinitesima del costo semplicemente realizzando delle rigide corsie preferenziali c'è da mettersi le mani nei capelli su come è amministrata Firenze. Inoltre nel documento si fa riferimento a sistemi di trasporto di tipo intelligente e flessibile, cioè in grado di adattarsi dinamicamente alla domanda, tutto il contrario di una tramvia che è costretta a viaggiare solo sui suoi binari. E' inutile poi sottolineare che la Commissione Europea incoraggia le amministrazioni locali a incentivare le forme di trasporto alternative al mezzo privato, e non a scoraggiare l'uso del mezzo privato come mi pare che affermino i nostri amministratori, che evidentemente hanno l'immunità alle multe.
Il comitato ci invia questo importante documento:
La Commissione Europea ha appena stilato un documento sulla mobilità urbana (allegato) in cui testualmente dichiara: "Una delle raccomandazioni emerse dalla consultazione è che la Commissione europea promuova soluzioni più economiche in materia di trasporto collettivo, come l'autobus espresso in alternativa al tram e alla metropolitana, più costosi." Se si pensa che si sarebbero potuti ottenere gli stessi risultati della tramvia ad una frazione infinitesima del costo semplicemente realizzando delle rigide corsie preferenziali c'è da mettersi le mani nei capelli su come è amministrata Firenze. Inoltre nel documento si fa riferimento a sistemi di trasporto di tipo intelligente e flessibile, cioè in grado di adattarsi dinamicamente alla domanda, tutto il contrario di una tramvia che è costretta a viaggiare solo sui suoi binari. E' inutile poi sottolineare che la Commissione Europea incoraggia le amministrazioni locali a incentivare le forme di trasporto alternative al mezzo privato, e non a scoraggiare l'uso del mezzo privato come mi pare che affermino i nostri amministratori, che evidentemente hanno l'immunità alle multe.

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