*Information Safety and Freedom*
newsletter n. 494, anno 5°, ottobre 2011
* La sfida di tre studenti per la privacy: "Facebook rispetti la legge europea*
21 ottobre - Lo scorso 24 agosto, l'equivalente irlandese del nostro Garante
per la privacy (però molto più attivo di quello italiano), accoglie la
segnalazione di tre studenti e inizia a indagare sul comportamento del
social network. Sul tavolo alcuni comportamenti che sembrano violare le
direttive Ue in materia di informazioni personali....*
Svezia vs Etiopia: petrolio contro libertà di stampa? *
21 ottobre - In Svezia c'è grande attesa per il processo a due giornalisti
svedesi accusati di terrorismo ad Addis Abeba, in Etiopia. "Per colpa dei
giochi della politica, i due rischiano 40 anni di prigione", scrive il
quotidiano svedese 'Svenska Dagbladet,' convinto che "l'Etiopia vuole
lanciare un segnale". Johan Persson e Martin Schibbye sono stati arrestati
il primo luglio mentre conducevano un'inchiesta sulle attività petrolifere e
le violazioni dei diritti dell'uomo nell'Ogaden, dove sono riusciti a
entrare grazie all'aiuto del Fronte nazionale per la liberazione dell'Ogaden
(Onlf). I negoziati per la liberazione dei giornalisti sono stati condotti
dal ministro degli esteri svedese Carl Bildt, che però è stato fortemente
criticato dalla stampa per la mancanza di impegno a favore dei due accusati.
Bildt è stato membro del consiglio di amministrazione di Lundin Oil, una
compagnia petrolifera che ha interessi nel paese africano. "Il ministro
degli esteri mantiene un profilo basso", nota Svenska Dagbladet. "Ma allora
che significato hanno l'impegno svedese per i diritti umani e i milioni di
corone spesi dai contribuenti per aiutare l'Etiopia? Se non siamo pronti a
combattere per la libertà di stampa e la vita di due giornalisti svedesi,
apertamente e con l'aggressività necessaria, di cosa possiamo andare fieri?"
*Premio Sakharov: attivisti della primavera araba in pole position,
decisione il 27 ottobre*
21 ottobre - Conto alla rovescia al Parlamento europeo per l'assegnazione
del prestigioso premio Sakharov, che nell'edizione 2011 vede in pole
position i nomi di cinque attivisti della primavera araba. Ieri è stata
infatti annunciata la rosa dei finalisti e la nomination collettiva dal
mondo arabo è sostenuta dai principali gruppi politici dell'Europarlamento:
popolari, socialdemocratici, liberaldemocratici e verdi. Si tratta di cinque
persone che hanno rischiato la vita per la lotta per la democrazia e la
tutela dei diritti umani: Asmaa Mahfouz (Egitto), Ahmed al-Zubair Ahmed
al-Sanusi (Libia), Razan Zaitouneh (Siria), Ali Farzat (Siria) e Mohamed
Bouazizi (Tunisia). Gli altri candidati finalisti sono l'attivista
bielorusso Dzmitry Bandarenka, membro dell'associazione dei giornalisti
bielorussi e cofondatore della carta dei diritti civili del '97, e la
comunità pacifista di campesinos San Jose' Apartado. Il nome del vincitore
del premio Sakharov sarà deciso il 27 ottobre prossimo. Il riconoscimento
alla libertà di pensiero, in onore del dissidente politico Andrei Sakharov,
viene assegnato ogni anno dal Parlamento europeo dal 1988 a individui o
organizzazioni che hanno dato un importante contributo alla lotta per i
diritti umani e la democrazia. (fonte: Ansa)*
Sudan: premio giornalistico a Radio Good News *
21 ottobre - L'emittente Radio Good News di Rumbek, parte del Sudan Catholic
Radio Network, ha vinto la prima edizione del premio "Free Voice" per
l'eccellenza del giornalismo radiofonico nel neonato Stato africano. A
conquistare i voti della giuria, è l'artefice del programma "Sfide di un
ministro donna", Veronica Awut Mabor Akot, una reporter - secondo i giudici
- divenuta "simbolo di un'indipendenza che passa per la libertà di
espressione e l'emancipazione femminile". "La nostra nuova nazione deve
appoggiarsi ad un cammino comune - ha detto la Awut - caratterizzato da
verità, onestà, ascolto reciproco, servizio e responsabilità". Parole che
abbracciano appieno l'ideale di Radio Good News e dei suoi fondatori frati
comboniani. Veronica Awut riceverà in premio mille sterline sud sudanesi e
parteciperà, insieme ai dieci giornalisti selezionati nelle altre regioni
del Sud Sudan, ad un incontro sulla professione giornalistica. (fonte:
agenzia Misna)
*Libro di inediti di Maria Grazia
Cutuli<http://www.rainews24.rai.it/it/news.php?newsid=157550>
*
21 ottobre - Un libro per ricordare Maria Grazia Cutuli, la giornalista
uccisa in Afghanistan dieci anni fa, il 19 novembre 2011 a 39 anni, lungo la
strada che da Jalalabad porta a kabul, in Afghanistan...
* Information Safety and Freedom
* analisi, documenti e notizie sullo stato di
salute della libertà di stampa nel mondo
sito web: *isfreedom.eu*
*in collaborazione con Ordine dei Giornalisti della Toscana e Associazione
Stampa Toscana
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






