DE BENEDETTI CONTRO BERLUSCONI, IL REGIME BIPOLARISTA DEI MEDIA CONTINUA
Il tempo è arrivato. Dopo l'arrivo di Enrico Mentana, la 7 sta cercando di prendere con sè anche Santoro, Fazio, Floris e la Gabanelli, ma nonostante i conti in rosso, l'emittente avrà un un nuovo azionista di maggioranza. Si tratta di Carlo De Benedetti, l'editore di Repubblica, concorrente del premier che sta costruendo un'operazione comunicativa senza precedenti, fare soldi a palate con l'antiberlusconismo indirizzandone il profilo politico.
Una potenza di fuoco che non sfugge a nessuno quella di De Benedetti che diventerà così il vero leader del centro sinistra italiano che non a caso sterza sempre più al centro nonostante la società italiana dica altro.
Una potenza di fuoco che non sfugge a nessuno quella di De Benedetti che diventerà così il vero leader del centro sinistra italiano che non a caso sterza sempre più al centro nonostante la società italiana dica altro.
Del resto a guardare bene la modalità delle due trasmissioni di massa del popolo del centro sinistra ( ballarò ed annozero) i conti sembrano fatti già da mesi, si "pompano" a seconda delle fasi i leader che meglio si addicono all'alternanza senza contenuti su una logica bipolare e si applica censura verso chi tenta di disarticolare il sistema maggioritario. Del resto chi glielo spiega in pubblico agli italiani che con le nuove regole europee dobbiamo dimezzare il nostro debito pubblico con manovre pesantissime una volta vinte le elezioni?
Altro che libertà d'informazione, il sistema informativo in Italia è sostanzialmente binario, ed il copia incolla non funziona solo per le notizie ma anche per le idee che si uniformano sempre più al regime bipolare. De Benedetti arriverà entro la fine dell'anno, acquistando il 40% di La7, per un valore di circa 300 milioni.
Ironia della sorte, quei soldi sarà proprio Berlusconi a pagarli, dato che si tratta dell'ammontare del risarcimento Mondadori che dovrebbe arrivargli per via giudiziaria dalla Fininvest... a pensarci bene la politica italiana è diventata una partita tra due potenti gruppi finanziari che si gioca sul campo dei media. Una partita tutta interna allo scontro della borghesia italiana, che si colloca perfettamente nel sistema dell'alternanza bipolare, dove i governi cambiano colore ma chi paga sono sempre gli stessi come pure chi ci guadagna.
Questa è l'Italia provincia scema dell'Europa dove comandano le banche, speriamo che presto qualcuno da noi inizi a "indignarsi"
(fonte: controlacrisi.org)
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