Con 156 voti a favore, 6 contrari e 108 astenuti, è passato in
prima lettura al Senato il ddl sul federalismo fiscale. Ora il provvedimento
passa all’esame della Camera.
Hanno votato a favore Pdl, Lega, e Mpa. Si sono astenuti Pd
e Idv, mentre hanno espresso voto contrario i senatori dell’Udc. Nel Pd
soltanto Luciana Sbarbati ha votato contro.
Il decreto legislativo che fissa la data entro la quale
iniziano a decorrere i cinque anni per l’entrata in vigore della riforma sarà
emanato entro due anni. Fra i principali punti contenuti nel disegno di legge
delega sul federalismo fiscale: responsabilizzare i centri di spesa; accrescere
la trasparenza dei meccanismi finanziari e il controllo democratico dei
cittadini nei confronti degli eletti; superare il sistema di finanza regionale
e locale ancora improntato a meccanismi di trasferimento, in cui le risorse
finanziarie di Regioni ed enti locali non sono stabilite e raccolte dagli enti
che erogano i servizi ma derivano loro, in misura significativa, dallo Stato.
Valentina Casini - DEApress
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