Anche oggi gli studenti sono scesi in piazza contro le riforme e i tagli del ministro Gelmini. E'evidente la determinazione a non abbandonare la lotta. Molte parti d'Italia hanno assistito, a nuove manifestazioni. I protagonisti di queste lotte hanno cominciato ad usare anche inediti strumenti per organizzare la protesta. Questo è il caso, ad esempio di "Facebook", dove da qualche tempo circolano petizioni e questionari contro la Signora Maria Stella. Personalmente, questa mattina, sono stato nuovamente testimone della protesta degli studenti, e dei cittadini, di Empoli (Fi). Quasi un migliaio di persone si sono radunate nella centrale piazza della Vittoria, verso le 9.00. Erano presenti gli striscioni di varie scuole del circondario, un furgoncino del vicino centro sociale autogestito ("l'Intifada"), insegnanti, e semplici cittadini. Il corteo si è snodato per le vie del centro cittadino, per giungere poi nella piazza antistante la stazione ferroviaria. Gli slogan erano tutti contro il governo e in favore della scuola pubblica. Analoghe manifestazioni hanno avuto luogo in molte parti d'Italia. L'agenzia di stampa "Adnkronos" ci informa dello svolgimento in contemporanea, di ben due distinti cortei studenteschi a Milano. Questi, dopo aver incrociato il corteo di protesta dei dipendenti pubblici contro gli analoghi tagli nella pubblica amministrazione, sarebbero confluiti in piazza Duomo dove si sarebbe svolta una lezione all'aperto. A Torino le proteste hanno visto la partecipazione del noto matematico e divulgatore P. Odifreddi. Due cortei e un sit-in anche a Roma.
Fabrizio Cucchi, DEApress
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