Firenze - Dopo le mille voci e congetture apparse in questi giorni su molti quotidiani rispetto all'arresto di Fabio Matteini, ci sembra opportuno intervenire nel dibattito, non tanto per commentare l'accaduto, quanto per lasciare spazio a chi conosceva Matteini personalmente. Se i giornali si sono affrettati a raccolgiere commenti di condanna e a riportare le veline dei Ros, non hanno certo lasciato spazio ad altre fonti.
Per questo, ci sembra giusto dedicare uno spazio del nostro sito per riportare il comunicato del Centro Popolare Autogestito Fi-Sud per intero:
Nicoletta Consumi - DEApress
CONTRO GLI ATTACCHI AL CENTRO POPOLARE AUTOGESTITO FI-SUD
FABIO LIBERO!
Si compie l'ennesima montatura ad opera dei Ros (Reparto Operativo Speciale dei Carabinieri). Fabio è stato arrestato sabato 9 Dicembre con l'accusa di essere il reclutatore ufficiale per le Brigate Rosse all'interno del Centro Popolare Autogestito Fi-Sud.
Un arresto avvenuto con il chiaro intento di spettacolarizzare l'operazione, sbandierando una sua presunta fuga in Francia attraverso un biglietto aereo di sola andata comperato su internet. Ma non finisce qui. Nei giorni successivi i Ros hanno eseguito oltre una decina di perquisizioni nei confronti di amici, colleghi di Fabio e frequentatori del Cpa con il chiaro intento di impaurire, isolare oltre che per sostenere il falso castello accusatorio.
Una chiara montatura: perché?
Fabio non ha mai svolto compiti di reclutamento come lui stesso ha dichiarato; è uno di noi, uno di coloro che ogni giorno dà il suo contributo alla vita politica e sociale del Centro. Fabio non stava scappando. Era risaputo da tutti, compresi gli stessi ROS, che si sarebbe dovuto recare in Francia per motivi di salute della sua compagna francese, e che sarebbe tornato in Italia con l'auto di lei.
Ma i ROS non sono nuovi a queste montature, e non sono nuovi a finire per primi sotto inchiesta per le strane modalità con cui operano. Come non è nuova la collaborazione di alcuni giornalisti nella creazione del mostro da sbattere in prima pagina. Una collaborazione a cui non si è sottratto, in questo caso, neanche un giornale cosiddetto di sinistra come il Manifesto.
Conseguente all'arresto di Fabio, a supporto della montatura, sui giornali, imboccati dalle veline dei Ros, puntuale si è scatenata la solita campagna contro il Cpa Fi-Sud.
Niente di nuovo! Articoli già visti, congetture già viste. Articoli buoni per tutte le stagioni, rispolverati ogni qualvolta si rende necessario attaccare il Centro Popolare e quanto rappresenta politicamente non solo nella nostra città. Non un semplice attacco ad un luogo alternativo di socialità, ma a quanto ha saputo e continua a produrre in termini di pensiero critico ed azione politica a Firenze e non solo.
Questa come altre era l'occasione giusta!
Non ci limiteremo a dirvi anche stavolta che non ci faremo intimidire, continueremo la nostra iniziativa politica e sociale sempre più convinti, proprio da quello a cui assistiamo, che sia necessaria e quindi faremo tutto il possibile per la liberazione di Fabio.
Diciamo basta con queste montature e invitiamo tutti coloro che conoscono Fabio, e il Cpa, a prendere posizione su quanto sta avvenendo".
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






