DEApress

Tuesday
Jun 30th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

AFRO: da "Galleria della Cometa" al dopoguerra

E-mail Stampa PDF

Roma - Verrà inaugurata sabato 1 marzo la mostra intitolata Afro dagli anni della “Galleria della cometa” al dopoguerra che vuole indagare su un capitolo poco noto della vicenda artistica di Afro.

La mostra sarà in esposizione dal 3 marzo al 18 aprile a Roma ed è stata curata da Giuseppe Appella e Francesca Antonacci.

 

 In esposizione vi sono una serie di 16 dipinti, di cui 3 inediti, che portano lo spettatore in un viaggio nel tempo tra gli anni Trenta fino al 1947. Afro nel 1935, quando questo viaggio ha inizio è un ragazzo poco più che ventenne appena trasferitosi nella città eterna, eppure il su talento viene subito compreso in quel gruppo di giovani artisti tra i quali spicca Corrado Cagli.

 

 Il 1935 è anche l’anno in cui lo stesso Cagli viene invitato a far parte dell’avventura della Galleria d’arte Galleria della Cometa inaugurata dalla straordinaria contessa Mimì Pecci Blunt e che sarebbe stata l’unica galleria italiana dell’epoca ad aprire una propria succursale a New York.

 

 Afro si trova a beneficiare di quella atmosfera di creatività internazionale che l’ambiente della galleria portava con se. E in quel periodo i suoi dipinti risentono dell’influsso di Cagli, ma anche Cavalli e Capogrossi di cui Afro interpreta il tonalismo con la libertà cromatica che caratterizza il mondo veneto delle sue origini. Quando, nel 1938, il clima antisemita porta all’esaurimento della Cometa Afro reagisce, nei suoi dipinti con una fase che verte a una pittura evocativa e più interiore, cui fa seguito dal 1943 in poi una ricerca di sintesi lineare e coloristica in linea con l’interesse dell’artistica per il cubismo e il post cubismo.

 

La mostra termina con i dipinti del 1947 lasciando presagire la svolta verso l’astrattismo.

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 04 Marzo 2008 14:05 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 30 Giugno 2026
  Stefano Fiore"Chi dice Donna…" Si fa leggere e ci strega un poco questo romanzo dal titolo "Chi dice Donna…", la firma è quella di Stefano Fiore che ci porta dentro i meandri di un romanzo psicologico che intreccia ironia, introspezione e par...
Silvio Terenzi . 29 Giugno 2026
Giacomo SebastianiLIVE @ Pavaglione di Lugo (RA)Giovedì 16 luglio 2026 Biglietti disponibili su Vivaticket Giovedì 16 luglio 2026, alle ore 21, il Pavaglione di Lugo (RA) ospiterà "Per gli Amici Jack", il concerto di Giacomo Sebastiani, nat...
Silvana Grippi . 29 Giugno 2026
PER RESTARE INDIPENDENTE ABBIAMO BISOGNO DI VOI Dona il tuo 5 per MILLE all’Associazione Socio Culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) le entrate saranno devolute per i seguenti progetti   Didattica-Espressione-Ambiente Inform...
Antonio Desideri . 27 Giugno 2026
In questi giorni la temperatura a Firenze ha toccato i 40 gradi, tutti noi lo abbiamo sperimentato sulla nostra... pelle, e non siamo un caso isolato: a fine giugno 2026 mezza Europa è sotto un'ondata di calore record, con temperature superiori di 9-...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
foto scelta
simone fierucci . 27 Giugno 2026
I miscugli evolutivi di semi arricchiscono la biodiversità e rappresentano l'alternativa sana, sicura e virtuosa agli Ogm e ai brevetti sui semi: come spiega il professor Salvatore Ceccarelli.   di Salvatore Ceccarelli – già professore or...
Silvana Grippi . 27 Giugno 2026
Una serata al CPA Fisud per raccontare cosa è accaduto a Genova nel 2001. Successo di presenza soprattutto di giovani che non hanno vissuto quel periodo. Tra gli ospiti ZEROCALCARE.
Antonio Desideri . 26 Giugno 2026
C’è un’idea, nella storiografia della percezione, che vale come premessa necessaria: l’attenzione non è una facoltà naturale che la modernità avrebbe semplicemente eroso, ma un dispositivo storicamente prodotto - qualcosa che il potere economico ha d...
Silvana Grippi . 26 Giugno 2026
Vado a visitare molte mostre e per caso mi sono imbattura nella mostra di Elia Mauceri che ho conosciuto da bambino e poi perso di vista. Mi hanno colpito le sue figure esoprattutto i gatti. L'uso fotografico del primo piano è interessante: occhi c...

Galleria DEA su YouTube