
La sicurezza d’ora in poi non distinguerà più i lavori dipendenti dai subordinati e dagli autonomi. La vita è sacra per tutti. E’ l’aspetto più innovativo della nuova legge delega varata dal Parlamento. Nessun settore economico è escluso dalle nuove tutele in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro. Per chi non le rispetta sono previste sanzioni più dure, penali e amministrative. Al contrario “premi” per le aziende che rispettano le regole. E ancora corsi di formazione sulla sicurezza nelle scuole e finanziamenti alle piccole e medie imprese che dovranno adeguarsi alle nuove norme. Ma soprattutto più coordinamenti tra gli organismi ispettivi. Si aspetta che il novo Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro rimetta in ordine cinquant’anni di legislazione. L’obbiettivo rimane quello in cui non ci siano più zone d’ombra fuorilegge. Prevenzione riguardano lavoratori autonomi e dipendenti, precari ed extracomunitari, giovani e donne. Tutti assicurati contro i rischi. Previste particolari dorme di tutela per alcune categorie: giovani, stranieri e lavoratori avviati con contratti da somministrazione. E arriverà anche una sorta di “patente a punti” per gli imprenditori: chi non rispetta le regole verrà sanzionato.
Aurora Alushaj- DEApress
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