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Sahara Occidentale:dopo 30 anni

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Sono passati trenta anni dall'occupazione del Sahara Occidentale (Ex Sahara Spagnolo) da parte del Marocco. Dopo tutti questi anni, a colonizzazzione avvenuta (già da due generazioni), dopo numerosi "sondaggi sul campo" (4 nel Sahara Occidentale ed uno nel campo di Tindouf), rimango sempre del parere che il Sahara Occidenta è l'unico territorio dell'Africa che non ha ancora ottenuto l'indipendenza. Geograficamente la suddivisione territoriale è ancora integra,  il territorio è passato dalla dominazione coloniale spagnola all' occupazione marocchina senza che i suoi abitanti nativi (i sahrawi) potessero avere diritto di parola (votazione su l'autodeterminazione - ultima volta per la Nabibia). 
Dalla fine del XIX secolo fino al 1975 la Spagna ha dominato tutto il territorio (nel 1965 l'Assemblea Genarale delle Nazioni Unite aveva approvato una risoluzione in cui chiede alla Spagna di garantire l'indipendenza della regione e solo nel 1975 la corte Internazionale di Giustizia dichiara il diritto all'autodeterminazione). La Spagna però - trovandosi nel difficile momento di passaggio dal potere del franchismo  alla monarchia costituzionale svende (accordi segreti???) il "problema sahrawi" ...lasciando "campo aperto"  per l'invasione del Marocco e della Mauritania (che però rinuncierà nel 1979).   

Il Fronte Popolare per la Liberazione della Saguia el Hamra e Rio de Oro (Polisario) nasce nel 1973 per volontà di alcuni studenti e si proclama esercito di liberazione che nel corso degli anni costituisce la Repubblica Araba Democratica Saharawi (espressione politica del fronte ed organo istituzionale), viene riconosciuto dall'OUA come rappresentante del popolo sahrawi in esilio.
Le genti  sahrawi abbandonano il loro territorio durante l'entrata dei coloni con la Marca Verde, avviene così un'alterazione dell'equilibrio etnico con danni notevoli ai diritti umani. L'immigrazione forzata verso Rabat e viceversa, viene sovvenzionata dal Marocco tra il 1975 e il 1992 creando un clima di odio e di tensione che ho potuto verificare di persona. Ho visitato nelle città sahariane le stesse persone con intervalli di circa cinque anni e i loro racconti (sia dell'uno che dell'altra parte sono ancora da trascrivere). Mentre i campi profughi di Tindouf (erano circa 165.000 i primi esiliati, ora non ho dati certi sull'incremento demografico), allestiti dall'UNHCR nel deserto algerino hanno altri problemi ancora che dovranno essere risolti altrimenti resteranno in pochi con la speranza di tornale nelle loro case. Negli anni ottanta viene costruito il "muro di sabbia" e vengono messe circa un milione di mine antiuomo ed anticarro dal governo del Marocco così territorio pericoloso (una delle dieci regioni al mondo con il maggior numero di mine -fonte AP 1997).  Nel 1988 tra il Marocco e il Polisario c'è un Piano di pace provvisorio e nel 1991 inizia il "cessate il fuoco" controllato dalla MINURSO (nato per implementare il rispetto degli accordi). Si alternano promesse di Referendum  per oltre dieci anni con scuse varie per i rinvii del piano di pace da parte del governo  ma la tregua è sempre stata rispettata fino ad ora.

Ogni anno vi sono molti visitatori nei campi profughi, molti politici (tanti Italiani) e dopo il viaggio tutti promettono che si interesseranno di questa povera gente che non ha perduto le speranze, anche gli inviati speciali dell'ONU  si sono dati da fare (e non hanno fatto altro che relazioni teoricamente positive ma che non hanno dato esiti). Ero presente all'incontro con Joans Mans (inviato dal Segretario ONU) re l'ultimo incontro diplomatico con Baker James (inviato speciale dell'ONU) pareva che desse buoni frutti per l'incontro diplomatico organizzato tra il Marocco e il Polisario a Houston  ma dopo essere stato trovato un accordo di massima per il rientro dei profughi e per la progressiva autonomia del Sahara Occidentale, a tutt'oggi nessun cambiamento è avvenuto: i profughi sono ancora profughi.

Silvana Grippi - cultore di geografia (interazioni di conoscenze)

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 15 Novembre 2007 21:16 )  

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