DEApress

Friday
Jun 26th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

30 Marzo giornata di boicottaggio Israele

E-mail Stampa PDF

Il prossimo 30 marzo, in occasione della Giornata della Terra in Palestina, che commemora  l'anniversario dell'uccisione di sei giovani palestinesi da parte delle forze di sicurezza israeliane nel 1976, in tutto il mondo si terranno iniziative in solidarietà con il popolo palestinese, per il boicottaggio, il disinvestimento e le sanzioni (BDS) ai danni di Israele.

L’appello del Comitato Nazionale Palestinese per il Boicottaggio invita a costruire mobilitazioni per il boicottaggio e il disinvestimento ai danni delle corporation israeliane e di quelle internazionali che sostengono l’apartheid, il colonialismo e l’occupazione. Particolare attenzione viene rivolta al boicottaggio culturale, accademico e sportivo ai danni di Israele e delle istituzioni sue complici.

Il Forum Palestina, che fu tra le prime realtà italiane ad aderire alla campagna BDS sin dal 2005, invita tutte le associazioni e i comitati di solidarietà con il popolo palestinese ad attivarsi affinché anche in Italia la giornata del 30 marzo sia un momento di visibilità del movimento che si oppone all’apartheid israeliano, all’occupazione della Palestina e all’assedio della Striscia di Gaza.

La campagna di boicottaggio, disinvestimento e sanzioni ai danni di Israele vede crescere il suo consenso di giorno in giorno fra i lavoratori, gli studenti, i giovani in Europa, negli Stati Uniti, in Africa e nell’Estremo Oriente. Dalle Trade Union inglesi alla Confederazione dei Sindacati del Sud Africa, dalla Francia alla Malesia, dove gli interessi israeliani e filoisraeliani sono ormai quotidianamente oggetto di proteste e manifestazioni.

Anche in Italia, la campagna BDS comincia a farsi sentire, attraverso il boicottaggio delle aziende israeliane operanti nel nostro Paese, delle aziende italiane attive in Israele e la denuncia degli accordi di cooperazione fra lo Stato e gli Enti Locali con Israele. In particolare, ribadiamo la denuncia dell'accordo di cooperazione militare Italia-Israele e degli accordi stipulati da alcune Regioni – Toscana, Emilia-Romagna, Friuli – Venezia Giulia, Umbria e Lazio – per finanziare la sanità israeliana attraverso il progetto Saving Children, dei finanziamenti erogati dalla Regione Lazio al Matimop di Israele per la ricerca sulle nanotecnologie, largamente impiegate a fini militari, degli accordi industriali tra Regione Emilia-Romagna e istituzioni israeliane.

Il boicottaggio accademico, culturale e sportivo ai danni di Israele non solo è parte integrante della campagna BDS, ma costituisce un elemento centrale della campagna stessa, perché contribuisce ad affrontare l’apparato coloniale israeliano proprio sul piano ideologico (un piano strategico per l'occupante), a rendere cioè visibile la natura di apartheid dello Stato di Israele, uno Stato che non ha alcun senso definire “democratico”, uno Stato che occupa la terra di un altro popolo, uno Stato che discrimina i suoi stessi cittadini su base religiosa, uno Stato che disprezza il Diritto internazionale e i Diritti Umani.

Le istituzioni accademiche israeliane sono pienamente corresponsabili della politica israeliana, poiché in una struttura sociale fortemente militarizzata, partecipano alla ricerca scientifica anche in campo militare, senza alcuna distinzione con la ricerca civile. Il “dual use” nei centri di ricerca e in tantissimi ricercatori israeliani è la norma e non una eccezione.

Sosteniamo, quindi, tutte le iniziative di docenti e studenti per il boicottaggio accademico ai danni di Israele, e riteniamo in tal senso contraddittorie le prese di posizione di chi ritiene “priva di senso” una campagna di boicottaggio delle università israeliane, sostenendo che bisogna limitarsi ad intervenire in favore degli atenei palestinesi. Non è risicando qualche finanziamento per le università palestinesi che si può affrontare la natura criminale dell’apparato di apartheid israeliano. L’apparato coloniale israeliano – inclusi i suoi apparati ideologici di stato - vanno combattuti su tutti i terreni, esattamente come è avvenuto con la vittoriosa campagna internazionale contro l’apartheid sudafricano. Recenti dichiarazioni degli ambasciatori israeliani hanno confermato come il danno che temono principalmente dalle campagne di boicottaggio sia soprattutto quello per l'immagine di Israele. Continuare ad avere paura delle parole – e boicottaggio è una di queste – non aiuterà lo sviluppo di un movimento per il BDS ampio anche nel nostro Paese.

 

Per questi motivi, il Forum Palestina invita le associazioni e i comitati di solidarietà con il popolo palestinese a fare del prossimo 30 marzo una grande giornata di mobilitazione per il Boicottaggio, il Disinvestimento e le Sanzioni ai danni di Israele.

Con la Palestina nel cuore, fino alla vittoria.

 

Il Forum Palestina – Campagna italiana per il Boicottaggio, Disinvestimento e Sanzioni

 

Appello per il boicottaggio accademico e culturale di Israele, PACBI, 2004
L’oppressione coloniale israeliana del popolo palestinese, basata sulla ideologia sionista, comprende:

  1. il rifiuto della sua responsabilità per la Nakba – e in particolare per le ondate di pulizia etnica e di espropriazione che hanno creato il problema dei profughi palestinesi – e quindi il rifiuto di accettare i diritti inalienabili dei profughi e dei dislocati, diritti definiti e protetti dal diritto internazionale;
  2. l’occupazione militare e la colonizzazione della Cisgiordania (inclusa Gerusalemme Est) e di Gaza dal 1967, in violazione del diritto internazionale e delle risoluzioni dell’ONU;
  3. Il sistema sistematico di discriminazione razziale e di segregazione contro i palestinesi cittadini di Israele, che assomiglia al defunto sistema di apartheid in Sud Africa;

Dal momento che le istituzioni accademiche israeliane (la maggior parte controllate dallo stato) e la stragrande maggioranza degli intellettuali e degli accademici ha contribuito direttamente a mantenere, difendere o in modi diversi a giustificare le forme di oppressione sopraindicate o è stata complice con esse con il loro silenzio,
Dato che tutte le forme di intervento internazionale hanno finora fallito nel costringere Israele a conformarsi al diritto internazionale o a porre termine alla repressione dei palestinesi, repressione che si è manifestata in molte forme, inclusi l’assedio, gli assassini indiscriminati, le distruzioni arbitrarie e il muro razzista e coloniale,
In vista del fatto che persone di coscienza nella comunità internazionale, docenti e intellettuali, hanno storicamente preso sulle loro spalle la responsabilità morale di combattere l’ingiustizia, come è esemplificato dalla loro lotta per abolire l’apartheid in Sud Africa, attraverso forme diverse di boicottaggio,
Riconoscendo che il crescente movimento internazionale di boicottaggio contro Israele ha espresso la necessità di uno schema di riferimento palestinese che indichi i principi guida,
Nello spirito di solidarietà internazionale, coerenza morale e resistenza all’ingiustizia e all’oppressione,
Noi, accademici e intellettuali palestinesi, invitiamo i nostri colleghi della comunità internazionale a boicottare globalmente e coerentemente tutte le istituzioni accademiche e culturali israeliane come contributo alla lotta per mettere fine alla occupazione israeliana, alla colonizzazione e al sistema di apartheid, applicando quanto segue:
1. Astenendosi dalla partecipazione in ogni forma di cooperazione accademica e culturale, di collaborazione o di progetti congiunti con le istituzioni israeliane;
2. Sostenendo un boicottaggio globale delle istituzioni israeliane a livello nazionale e internazionale, inclusa la sospensione di tutte le forme di finanziamento e di sussidi a queste istituzioni;
3. Promuovendo il disinvestimento da Israele da parte delle istituzioni accademiche internazionali;
4. Lavorando per la condanna delle politiche israeliane premendo per risoluzioni da adottare da parte di associazioni e organizzazioni accademiche, professionali e culturali;
5. Sostenendo direttamente le istituzioni accademiche e culturali palestinesi senza chiedere loro di essere partner con controparti israeliane come condizione esplicita o implicita per questo sostegno.

 

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 25 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Il corrispondente un po`perso   La RAI italiana ha una organizzazione gemella in Spagna, la RTVE: l’ente pubblico di radio-televisione che dopo la visita del Papa, i media hanno sostituito la “E” di Spagna con una “E” di Ecclesiasti...
Silvio Terenzi . 24 Giugno 2026
Eugenio Picchiani"Magia" Ascoltalo on Spotify Tra sogno e memoria, “Magia” segna il ritorno discografico di Eugenio Picchiani e anticipa l’album atteso per l’autunno. Prodotto da Andrea Peluzzi e arrangiato da Emiliano Torquati presso lo Studio L...
Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...

Galleria DEA su YouTube