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Nuovo rapporto sui diritti umani

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Arriva il rapporto del “Human Right Watch”, Ong internazionale che si occupa della difesa  dei diritti umani nel mondo, e l’immagine dell’Italia che arriva al mondo dalle parole che si leggono in questo rapporto non è delle migliori. Il rapporto intitolato “Slow Movement: Protection of Migrants Rights in 2009”, è un resoconto di tutte le violazioni dei diritti dei migranti in numerosi paesi del mondo. “ Un clima generale di razzismo e xenofobia, inasprito dalle politiche legislative e di governo” si legge quando si parla dell’Italia, soffermandosi in alcuni punti. Si punta il dito, soprattutto  contro i respingimenti  dell'Italia, a partire dallo scorso maggio, contro barche di migranti provenienti dalla Libia. In una di queste azioni di “repressione”, il primo luglio 2009, la Ong riferisce che “funzionari italiani hanno usato bacchette che provocano scosse elettriche e manganelli” contro i “boat-people” e che alcuni persone a bordo dei barconi hanno riportato “lacerazioni alla testa, medicate prima che lasciassero le navi di soccorso italiane”.Radiografando la situazione dell'immigrazione in Italia, Human Right Watch sottolinea che “le politiche di governo e la legislazione hanno inasprito un generale clima di razzismo e xenofobia”. E a finire nel mirino e' la legge 94 del 15 luglio, secondo cui “gli immigrati privi di documenti sono punibili con una multa superiore ai 10 mila euro”. Non solo, con il cosiddetto “pacchetto sicurezza” il premier Silvio Berlusconi,” invece di scoraggiare le azioni dei vigilantes, ha autorizzato gruppi di vigilanza, con il rischio di creare una violenza tollerata dallo Stato contro rom e migranti”, riferisce il rapporto.
Rezarta Selam Eminaj – DEApress

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 07 Novembre 2011 23:11 )  

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