DEApress

Wednesday
Oct 07th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

IL CASO ROM E LA FRANCIA

E-mail Stampa PDF

Anche la Francia si interroga sull’integrazione della comunità Rom, che interessa soprattutto il nord del paese. Il dibattito si è fatto più acceso da ieri, 23 dicembre, quando un evento drammatico ha interessato un quartiere popolare della città di Lille dove Daniela, una giovane Rom di 26 anni, è morta a seguito dell’esplosione di una bombola di gas. L’incendio ha interessato un deposito di mobili dismesso, dove la giovane donna viveva. Le fiamme si sono rapidamente propagate all’intero edificio. Daniela era la giovane cuoca di una comunità Rom di 7 famiglie, 35 persone in tutto, che hanno trovato rifugio all’interno del capannone in disuso, per giunta pieno di amianto. La comunità Rom di Lille, secondo il sindaco socialista Martine Aubry, contava alla fine dell’estate scorsa, circa 650 persone. Oggi il loro numero sembra essere aumentato ma non esistono statistiche attendibili. Si infiamma intanto la polemica tra il sindaco di Lille e il governo centrale, reo, secondo la Aubry, di non aver fatto niente per gestire l’emergenza né in occasione dell’incendio, né a seguito dell’evacuazione di un campo Rom la settimana scorsa, campo che annoverava 160 persone ora distribuite nei vari centri di accoglienza e ostelli. Tra questi anche una settantina di minorenni. Dei 7 milioni di Rom presenti in Europa, quella francese è una delle comunità più numerose, con 400 mila presenze. Il  modello di accoglienza francese si muove tra l'accoglienza e la tolleranza zero: da una parte la legge Besson (la prima versione risale al 1990, una successiva è del 2000) che prevede che ogni comune con più di cinquemila abitanti sia dotato di un'area di accoglienza; dall'altra la stretta in nome della sicurezza dell'ex ministro dell'Interno, attuale presidente, Nicolas Sarkozy che nel febbraio 2003 ha voluto un giro di vite e ha previsto sanzioni particolarmente pesanti contro chi non rispetta le regole dei campi e dell'accoglienza.: chi occupa abusivamente un'area può essere arrestato. La legge Besson immagina i campi come una soluzione di passaggio e prevede, contestualmente, un programma immobiliare di case da dare in affitto ai gitani stanziali e terreni familiari su cui poter costruire piccole case per alcune famiglie semistanziali e in condizioni molto precarie. Nella regione di Parigi sono stati allestiti campi per 560 posti in dieci anni (ne servirebbero tra i 6 e gli 8 mila) e in tutto il territorio francese ce ne sono 10 mila, un terzo di quelli necessari.

 

Andrea Pardini, corrispondente DEApress da Parigi.

 

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 17 Aprile 2009 00:10 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Antonio Desideri . 01 Ottobre 2026
Giornalista e geografa, Silvana Grippi porta avanti da decenni un progetto che va ben oltre il reportage: i suoi scatti di viaggiatrice restituiscono dignità, voce e volto a popoli spesso invisibili agli occhi dell'Occidente. Dai campi profughi sahra...
Sara Bonafè . 30 Settembre 2026
  Paolo Francesco Gherarducci, per gli amici Paolo, nasce il 5 maggio 1942 a Collesalvetti, vive nella fiorente cittadina di Firenze, e negli anni ottanta inizia a dedicarsi alla scrittura,  dopo aver passato un brutto periodo in cui si è analizzato...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"Alla Casa delle Donne di Firenze una settimana tra formazione, letture, arte e pratiche condiviseDal 28 settembre al 1° ottobre nuovi appuntamenti alla Casa delle Donne, mentre prosegue il lavoro di autoformazione delle real...
Fabrizio Cucchi . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"BRIGHT-NIGHT 2026, Firenze sceglie la ricerca Piazze e spazi universitari pieni per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori Oltre 10mila i partecipanti alla manifestazione Firenze ha risposto con una parteci...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Danze Rumene inaugura la stagione De Sono Jingzhi Zhang, Gloria Uberto ed Elia Frittelli protagonisti di un programma dedicato alla musica rumena, tra Enescu, Bartók e la nuova composizione di Andrea Ravizza Nell’ambito ...

Galleria DEA su YouTube