DEApress

Wednesday
Oct 28th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Continua a diminuire la povertà in Nicaragua

E-mail Stampa PDF

Nicaragua

Continua a diminuire la povertà in Nicaragua

Leggero miglioramento degli indici rispetto al 2009 e trend positivo dal 2007

 

Durante il 2010, in Nicaragua si è ridotta leggermente la povertà generale e la povertà estrema, mentre è aumentata l’occupazione, benché precaria e informale, aumentando in questo modo gli ingressi delle famiglie, soprattutto nella zona rurale. La Fideg segnala un trend positivo durante i quattro anni di governo sandinista.

 

 

Lo rivela lo “Studio sulle famiglie per misurare la povertà in Nicaragua”, realizzato dalla Fideg (Fondazione internazionale per la sfida economica globale) con l’ausilio della Cooperazione Svizzera per l’America Centrale e della Reale Ambasciata dei Paese Bassi, che ha usato il consumo come misura di benessere.

 

Secondo la Fideg, tra il 2009 e il 2010 la povertà generale in Nicaragua (persone con entrate di 1,88 dollari al giorno) è passata dal 44,7 al 44,5 per cento, mentre coinvolgeva il 48,3 della popolazione nel 2008. La povertà estrema (0,93 centesimi di dollaro al giorno) è invece scesa dal 9,7 al 9 per cento (17,2 per cento nel 2008).

 

“I dati evidenziano che il numero di famiglie che hanno migliorato la propria situazione economica è superiore a quelle che l’hanno peggiorata e ciò riafferma l’esistenza di una tendenza positiva verso la riduzione della povertà nel nostro paese”, ha segnalato Alejandro Martínez Cuenca, direttore della Fideg.

 

Per ciò che riguarda la disoccupazione aperta, lo studio segnala una diminuzione dal 4,7 al 3 per cento, ma anche un aumento dell’occupazione precaria e informale (dal 72,4 al 75,3 per cento) . “Durante il 2010, circa il 75 per cento della forza lavoro occupata ha svolto lavori precari e informali. In altre parole, ci sono più persone che stanno lavorando e che hanno migliorato la situazione economica delle proprie famiglie, ma è diminuita la qualità del lavoro e su questo incide anche il basso livello di scolarità media dei nicaraguensi, che non supera i sei anni di studio”, ha aggiunto Martínez Cuenca.

 

Negli ultimi anni sono anche migliorati i tassi di attività della popolazione, passando dal 55 per cento nel 2005 al 61,3 nel 2009 e al 63,9 nel 2010, con una crescita nell’ultimo anno del 4,9 per cento nell’area rurale e dello 0,5 per cento in quella urbana.

 

La zona dove maggiormente hanno inciso le politiche governative per la riduzione della povertà è quella rurale, con una riduzione della povertà generale dal 67,8 al 62,8 per cento e di quella estrema dal 18,2 al 15,9 per cento (era il 30,5 nel 2005). Ciò significa che più di 37mila nicaraguensi sono usciti dalla povertà e 125 mila dalla povertà estrema. Nella zona urbana, la povertà generale è scesa dal 30,2 al 28,9 per cento e quella estrema dal 4,4 al 3,1 per cento. Ciò significa 50mila persone in povertà estrema e 14mila povere in meno. “È chiaro che il problema è ancora grave, ma queste cifre sono incoraggianti”, ha aggiunto il direttore della Fideg.

 

Secondo Paul Oquist, assessore presidenziale per le politiche nazionali, l’obiettivo del governo sandinista resta quello di ridurre a zero la povertà nel paese. “La povertà estrema è stata ridotta in modo considerevole negli ultimi anni, ma una percentuale del 9 per cento non è accettabile, perché vuole dire che esistono ancora famiglie nicaraguensi che non assumono le calorie necessarie per mantenersi in salute”.

 

Lo studio si è basato su un campione di 1,732 famiglie ubicate nelle aree urbane e rurali di tutto il paese, con un margine d’errore del 2,4 per cento e con il 95 per cento d’affidabilità.

 

 www.itanica.org

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 05 Ottobre 2011 16:26 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 27 Ottobre 2026
Stefano Ghisleri“La cantata del caffè” Una tazza di caffè contro un intero mondo. In “La cantata del caffè”, Stefano Ghisleri mi trasporta nella Lubecca del primo Settecento, dentro una società in cui musica, amore e desiderio di libertà devono ...
Antonio Desideri . 25 Ottobre 2026
Una luce morbida, che non taglia, che non proietta ombre e non disegna profili: è così che il regista Alberto Gemmi decide di presentarci il cimitero militare germanico del Passo della Futa; sotto una luce, cioè, che non ha lo scopo di distinguere, m...
Silvana Grippi . 25 Ottobre 2026
"La situazione è drammatica: oltre 43.400 bambini soffrono per la carestia e rischiano di morire perché gravemente malnutriti, stremati dalla fame e da condizioni di vita disumana. L'UNICEF è presente laddove il bisogno è più incessante e fanno il po...
Sara Bonafè . 23 Ottobre 2026
  Gli studenti di Firenze hanno deciso di occupare le scuole in segno di protesta di fronte ad un governo che da precedenza alla guerra a discapito dell’istruzione.Secondo i dati ufficiali della Commissione Europea del 2023 l’Italia è stata terzu...
Fabrizio Cucchi . 22 Ottobre 2026
                                                                      &n...
simone fierucci . 20 Ottobre 2026
  Disoccupazione, inflazione, black out energetici e repressione scatenano la reazione di un variegato fronte di opposizione Redazione Pagine Esteri 20/10/2026   – Sabato decine di migliaia di persone hanno protestato contro il pre...
Silvana Grippi . 19 Ottobre 2026
  CENTRO D.E.A In preparazione laboratori: scatole d'artista - libri d'autore - grafica - segnalibri - effetti speciali -auto-aiuto per il rafforsamento della personalità Lunedì e Mercoledì Orari da definire info: redazione@deapress.com &n...
DEAPRESS . 17 Ottobre 2026
Alcuni Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Arte Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, r...
Antonio Desideri . 16 Ottobre 2026
Dal 14 ottobre 2026, Palazzo Blu ospita "Edward Hopper: New York e oltre": più di 150 opere dal Whitney Museum of American Art di New York per raccontare il maestro dell’isolamento moderno.   È un argomento talmente ricorrente che si rischia il l...

Galleria DEA su YouTube