Oggi la classe operaia greca scende nuovamente in sciopero per protestare contro i tagli allo stato sociale decisi dal governo. Contemporaneamente si svolgeranno i colloqui tra rappresentanti delle autorità locali con la cosiddetta "troika" (Fondo Monetario Internazionale, Unione Europea e Banca Centrale Europea). In ogni caso sembra che gli "esperti" siano comunque pessimisti: il sito web del quotidiano "La Stampa" riporta la loro convinzione secondo cui nemmeno le misure di "lacrime e sangue " in programma basteranno per risanare i conti. Commenterei che solo l'esempio islandese può fornire una "exit strategy"....Gli aiuti europei serviranno del resto solo a ingrassare i soliti squali: ancora attuale la mia analisi di un'anno fà ( https://deapress.com/opinioni-e-commenti/sulla-crisi-greca e https://deapress.com/opinioni-e-commenti/altre-riflessioni-sulla-crisi-greca).
Fabrizio Cucchi, DEApress
Fabrizio Cucchi, DEApress
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