Settimana della cultura
Sabato 9 aprile è iniziata la Settimana della Cultura, un’occasione per riscoprire il patrimonio artistico e culturale italiano. L’evento alla sua 13esima edizione, offre la possiilità di visitare gratuitamente monumenti, musei,biblioteche, archivi, siti archeologici; saranno inoltre organizzati convegni, laboratori, visite guidate e concerti. Sono stati inoltre coinvolti circa 750 studenti che presteranno assistenza ai visitatori nei principali musei, e cercheranno di guidarli attraverso percorsi artistici.
A Firenze, che è stata scelta come simbolo della manifestazione dal noto motore di ricerca Google, il Comune ha concesso l’accesso libero a numerosi siti.
IlDirettore Regionale per i Beni Culturali e Paeaggistici della Toscana, Maddalena Ragni, ha sottolineato l’importanza di questo evento non solo in quanto momento unico per accedere a sedi espositive statali che durante l’anno non sono fruibili, ma anche come occasione per far riavvicinare un pubblico più vasto alla cultura del Bel Paese.Uno sguardo approfondito sarà rivolto al restauro del patrimonio artistico e architettonico, grazie al quale saranno restituiti agli amanti dell’arte opere dimenticate e luoghi sacri.Fino al 17 aprile le città toscane offriranno dunque l’apertura straodinaria di ambienti e complessi monumentali storici non sempre accessibili, o a pagamento, come i Giardini di Boboli, la Galleria degli Uffizi e Palazzo Strozzi.
Per la celebrazione del 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia la Toscana organizza inoltre una serie di conferenze e inizative per mostrare il coinvolgimento della Regione nel processo d’indipendenza.
Per conoscere nello specifico i luoghi della cultura aperti gratuitamente, è possibile consultare il sito www.beniculturali.it
Roberta De Luca/DEApress
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






