DEApress

Saturday
Sep 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

"Goya e il mondo moderno" in mostra a Milano

E-mail Stampa PDF

Uno dei più grandi protagonisti della storia dell'arte, il pittore Francisco Goya, è da oggi al centro di una mostra a Milano che indaga sulla sua complessa eredità culturale.

Con "Goya e il mondo moderno", da oggi al 27 giugno a Palazzo Reale, la rassegna propone più di 180 opere, tra dipinti, incisioni e disegni, ricostruendo la relazione tra il pittore spagnolo (1746-1828) e altri celebri artisti che hanno segnato il percorso dell'arte degli ultimi due secoli: da Delacroix a Klee, da David a Kokoschka, da Victor Hugo a Mirò, da Klinger a Picasso, da Nolde a Bacon, da Kirchner a Pollock, da Guttuso a de Kooning.

Come spiega una nota dei curatori, la presenza dell'irrazionalità, l'importanza del corpo, il terrore, la costanza della paura, sono solo alcuni degli aspetti della nuova società su cui quadri, disegni e incisioni di Goya proiettano una luce intensa e riconoscibile.

"Non sono pochi gli artisti che, direttamente e non, hanno trasformato la pittura di Goya in un punto di riferimento concettuale ed estetico facendo propri i racconti e le pennellate avvolgenti", dice ancora la nota.

Il percorso espositivo si articola attraverso tre filoni tematici che presentano le opere di Goya accanto a quelle di alcuni fra i più influenti artisti del secolo moderno.

In primo luogo, spiega la nota, viene proposta un'analisi dell'immagine della nuova società, muovendo dal fallimento della struttura politica dell'Antico Regime, per arrivare allo sviluppo industriale e alla nascita di nuovi collettivi sociali in cui l'individuo afferma la propria soggettività.

In seconda istanza, la mostra vuole dar conto della reazione dell'individuo al nuovo stile di vita, attraverso la riproduzione di espressioni forti e contrastanti con gli stereotipi comportamentali tradizionali.

La rassegna infine presenta una visione della violenza e del terrore, come i tratti più negativi della nuova società, che prendono vita sulle tele con colori e rappresentazioni cupe e intense.

"La presenza dell'irrazionalità, l'importanza del corpo, il terrore, la costanza della paura, sono solo alcuni degli aspetti della nuova società su cui quadri, disegni e incisioni di Goya proiettano una luce intensa e riconoscibile. Non sono pochi gli artisti che, direttamente e non, hanno trasformato la pittura di Goya in un punto di riferimento concettuale ed estetico facendo propri i racconti e le pennellate avvolgenti", spiegano ancora i curatori.

"Con questa grande mostra, dedicata a Goya e alla sua concezione di modernità, abbiamo la possibilità, di più la necessità, di sentirci fieramente europei e di riconoscere nell'arte la base e l'altezza della nostra irrequieta identità", ha detto in una dichiarazione Massimiliano Finazzer Flory, assessore alla Cultura del Comune di Milano, che ha proposto la mostra assieme alla Societad Estatal para la Acciòn Cultural Exterior di Spagna, in collaborazione con Mondomostre, Palazzo Reale e l'Ambasciata di Spagna a Roma, in occasione del semestre spagnolo di presidenza dell'Unione Europea.

Sono 184 le opere preziose esposte, tra cui quelle di 45 altri celebri artisti oltre a Goya, provenienti da 62 enti prestatori e 15 Paesi coinvolti nell'iniziativa.

"Isolato nella campana di vetro della sordità, nel suo povero e barbaro paese a un'estremità dell'Europa, Goya definisce i termini dello sguardo moderno che è inscindibile dall'audacia e dal pericolo, a volte dal castigo", ha scritto in un saggio lo scrittore spagnolo Antonio Munoz Molina.

'Non si può guardare'... dice la didascalia di uno dei Disastri della guerra. Ma il suo non è solo lo sguardo di un pittore e la sua novità trascende la pittura, riecheggia addirittura in arti che non erano ancora state inventate alla sua morte: la fotografia, il cinema, il fumetto".

Fonte: www.reuters.it

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonella Burberi . 04 Settembre 2026
Il 6 settembre torna la Domenica Metropolitana Domenica torna l’appuntamento con i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratis per i residenti della Città Metropolitana     Per le famiglie con bambini è in programma Marzocco, il le...
Antonella Burberi . 04 Settembre 2026
Lunedì nel Blu 2026: settembre al Museo Stefano Bardinitra collezionismo, arte e storie fiorentine   Quattro appuntamenti, dal 7 al 28 settembre, per approfondire la figura di Stefano Bardini,le sue collezioni e il mondo dell’antiquariato.In occa...
Antonella Burberi . 04 Settembre 2026
riceviamo e pubblichiamo L’Archivio Storico del Comune di Firenze celebra 50 anni a Palazzo Bastogi: porte aperte per le Domeniche Metropolitane tra teatro, mostre e memoria A mezzo secolo dall'istituzione formale nella sede di via dell'Oriuolo, l'...
Sara Bonafè . 03 Settembre 2026
  Siete invitati alla retrospettiva REPORTAGE DI SILVANA GRIPPI Serate video dei viaggi di vanù e fabio in via degli Alfani 18 R La mostra sarà visibile dalle 9.00 alle 17.00 INCONTRO CON L’AUTRICE 09 SETTEMBRE 2026 DALLE ORE 19.00 in via ...
Silvana Grippi . 02 Settembre 2026
Spazio D.E.A. LIBRI   Questo non è un NEGOZIO!!! All’interno dell' ARCHIVIO D.E.A. nasce un progetto per la raccolta, la tutela e la diffusione di libri e materiale editoriale. Per una socializzazione e integrazione attraverso la ...
Silvana Grippi . 02 Settembre 2026
Il Centro Didattica-espressione-ambiente (D.E.A.) è arrivato all'ingresso dei suoi quaranta anni di lavoro sociale e cultutale, pertanto intendiamo aprire le attività di settembre con molti incontri e mostre sia a Firenze che in altre parti d'...
Silvana Grippi . 02 Settembre 2026
Silvana Grippi . 01 Settembre 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 Espo...
Antonio Desideri . 28 Agosto 2026
Per il nome bisognerà pure ringraziare Bob Dylan, ma il progetto è tutto al femminile: sono le Shot of Love - Filomena Menna alla voce, Federica Fabbri alla chitarra acustica e voce, Oretta Giunti alle percussioni e voce - e portano sul palco cover p...

Galleria DEA su YouTube