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"Sangue" al Teatro Manzoni

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TEATRO MANZONI

via Mascagni, 18 CALENZANO (FI)

presenta:

sabato20marzo_ ore 21.15

TEATRO CARGO/GENOVA

SANGUE

il primo serial killer della storia

di Laura Sicignano e Alessandra Vannucci

ideazione e regia Laura Sicignano

con Roberta Serpi, Simona Fasano

 

scene Laura Benzi

costumi Bruno Cereseto

luci e musiche Enzo Monteverde

APPRODA DI NUOVO A CALENZANO DOPO IL SUCCESSO DELLO SPETTACOLO “LA STREGA”, LA VULCANICA COMPAGNIA GENOVESE CON SEDE AL TEATRO CARGO. QUESTA VOLTA CI SORPRENDERÀ CON UNA DRAMMATURGIA ORIGINALE TRATTA DALLA RICCHISSIMA BIBLIOGRAFIA DEDICATA A GIOVANNA D’ARCO E GILLES DE REIS. DUE PERSONAGGI STORICI DI SPIAZZANTE ATTUALITÀ. DA UN LATO LA FULMINEA PARABOLA DI PASSIONE E MORTE DI GIOVANNA, FEDELISSIMA FIGLIA DELLA CHIESA, CHE FINISCE BRUCIATA COME ERETICA. ACCANTO A LEI IL SUO OPPOSTO, GILLES, RICCHISSIMO E DEPRAVATO FEUDATARIO DIVENUTO LEGGENDARIO COME BARBABLU PER AVER VIOLATO E UCCISO CENTINAIA DI BAMBINI.

 

 

Siamo in un un’epoca splendida e feroce: carestie, mortalità infantile, la peste, la guerra. E’ il tempo dei cavalieri dell’Apocalisse e delle processioni penitenziali, delle paurose rappresentazioni della Morte che trionfa danzando su tutte le cose. La società è lunatica, sadica e raffinata, materialista e superstiziosa, devota agli eccessi di un misticismo che si confonde con l’adorazione dei demoni. La guerra è un affare che porta all’accumulazione dei benefici nelle mani di pochi. In questo contesto di decadenza che tanto assomiglia al presente, appare luminosa come un Angelo, Giovanna. Giovanna è paradosso e figura Christi: fedelissima figlia della Chiesa, finisce bruciata come eretica; fiera della propria cristiana verginità è impegnata a rivendicare il ruolo della donna; fanciulla fragile e intensamente credente, si spende nella guerra. Alla sua fulminea parabola di passione e morte si affianca quella del suo opposto: Gilles de Reis, ricchissimo e depravato feudatario che combatté a fianco di Giovanna e che divenne poi leggendario come diabolico orco Barbablù, per aver violato e ucciso centinaia di bambini. Il testo prende spunto da avvenimenti storici della Francia tardo medievale per affrontare tematiche religiose e filosofiche attuali. Giovanna e Gilles, che si incontrarono in un’epoca di eccessi, diventano emblemi di due tensioni oggi fortissime: spiritualità e carne, ascesa e caduta. La storia di Giovanna e Gilles viene rappresentata come una sorta di cerimonia, di mystère o sacra rappresentazione, essendo un exemplum drammaturgico di colpa e redenzione. La stesura del testo parte dalla ricchissima bibliografia dedicata a Giovanna D’Arco e Gilles De Reis, per costruire una drammaturgia originale, ricca di spunti per una riflessione sull’attuale ritrovata esigenza di spiritualità nel contesto di sempre più estremo materialismo del mondo contemporaneo.

SPETTACOLO IN ABBONAMENTO PASSTEATRI
info e prenotazioni:Il Teatro delle Donne

c/o Teatro Manzoni via Mascagni , 18 – Calenzano (FI)

tel. e fax 055.8876581 - 055.8877213

teatro.donne@libero.it | www.teatrodelledonne.com

ingresso: : interi € 13 - ridotti € 10 (sopra 60 anni, minori di 25 anni, COOP, CartOne, ARCI)

prevendita: Teatro Manzoni (venerdì e sabato ore 17,00 – 20,00)

orario biglietteria teatro: dalle ore 20,00 (tel. 055.887658

 

OFFERTA PROMOZIONALE 4D:

UNDER 26: tessera gratuita, che dà la possibilità di acquistare biglietti per 4 spettacoli a soli 4 euro ciascuno,

purché visti ciascuno in un teatro diverso (Teatro Manzoni - Calenzano, Teatro della Limonaia - Sesto Fiorentino,

Teatro Comunale di Antella - Bagno a Ripoli, Teatro Studio - Scandicci).

OVER 26: tessera gratuita che dà diritto ad 1 biglietto omaggio

allo spettatore che ha già visto 3 spettacoli negli altri 3 teatri

Comunicato stampa Teatro Delle Donne

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