STAGIONE TEATRALE 2010
TEATRO di BUCINE
MEMORIA E SMEMORIA
PROGETTO TEATRO DELLA COMUNITA'
giovedì 11 marzo ore 21.00
proiezione del film
MEDEA
con l'interpretazione di Maria Callas e regia di Pier Paolo Pasolini
incontro a cura di Massimo Zanoccoli
sabato 13 marzo ore 21.15
Diesis Teatrango
MEDEA
con Eleonora Abate, Moreno Betti, Daniele Guaragna, Irina Mirzoeva, Barbara Petrucci, Francesco Vasarri
regia Piero Cherici

Giovedì 11, e sabato 13 marzo doppio appuntamento con “Medea”. Domani alle ore 21,00 al Teatro di Bucine sarà proiettato il film “Medea”che vede protagonista Maria Callas con la regia di Pier Paolo Pasolini. La partecipazione, nel ruolo di protagonista, di Maria Callas, presentata a Pasolini dal produttore del film, Franco Rossellini, venne considerata un evento straordinario, anche perché la famosa cantante lirica, dopo avere interpretato sulle scene dei teatri d'opera di tutto il mondo Medea, l'opera di Luigi Cherubini, aveva già ricevuto offerte, sempre rifiutate, per una interpretazione cinematografica del personaggio. Nacque tra Pasolini e la Callas una grande, affettuosissima amicizia che continuerà anche dopo la lavorazione del film. "Ho pensato subito a Medea sapendo che il personaggio sarebbe stato lei. Affermava all’epoca Pasolini - Delle volte scrivo la sceneggiatura senza sapere chi sarà l'attore. In questo caso sapevo che sarebbe stata lei, e quindi ho sempre calibrato la mia sceneggiatura in funzione della Callas. [...] Cioè, questa barbarie che è sprofondata dentro di lei, che viene fuori nei suoi occhi, nei suoi lineamenti, ma non si manifesta direttamente, anzi, la superficie è quasi levigata, insomma i dieci anni passati a Corinto, sarebbero un po' la vita della Callas. Lei viene fuori da un mondo contadino, greco agrario, e poi si è educata per una civiltà borghese. Quindi in un certo senso ho cercato di concentrare nel suo personaggio quello che è lei, nella sua totalità complessa".
Sabato 13 marzo alle ore 21,15 Eleonora Abate, Moreno Betti, Daniele Guaragna, Irina Mirzoeva, Barbara Petrucci, Francesco Vasarri con la regia di Piero Cherici saliranno sul palco di Bucine per proporre la propria riscrittura del mondo mitico di Medea. Un incontro fra il testo di Euripide e della scrittrice Christa Wolf. Il testo di Euripide resta tutt'oggi aperto alle interpretazioni che vedono la protagonista ora vittima delle discriminazioni etniche e culturali, ora carnefice dei propri figli, ora archetipo di una femminilità passionale e irrazionale. L'incontro con la Medea di Christa Wolf rivela, con sorprendente e calzante attualità, una versione dove il racconto così come lo conosciamo diviene una narrazione “mediatica” funzionale alle strutture di potere e alle loro necessità di sostenersi. In un potente processo di omologazione e livellamento culturale. Il progetto produttivo su MEDEA, sostenuto dalla Regione Toscana, è una tappa del percorso artistico che coinvolge, nell'organico di compagnia, attori formatisi nei contesti riabilitativi di teatro sociale. Un progetto culturale che fa del teatro una pratica di integrazione ed un contributo all'abbattimento di barriere culturali e pregiudizi.
Comunicato stampa Rete Teatrale Aretina
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






