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A Firenzuola piace far Jazz

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Da Franco Cerri ai giovani talenti del jazz italiano

Un’edizione dedicata ai giovani talenti emergenti, ma anche a nomi storici del jazz italiano come Franco Cerri e alla musica tradizionale del sud Italia quella del “Jazz & Folk Festival 2008”. La rassegna è organizzata per il quarto anno consecutivo dall’associazione musicale “Dario Vettori - liutaio” in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del Comune di Firenzuola, Società Autostrade, Banca del Mugello e farmacia “SS. Annunziata” di Firenzuola.
Saranno le tamburiate, pizziche e tarantelle dei Damadakà ad inaugurare giovedì 24 luglio la kermesse. Nato nel 1990, il gruppo ha intrapreso una propria ricerca sulle origini delle tradizioni e della musica del sud Italia, fondendo canti, suoni e balli delle feste religiose e popolari con la ricerca di nuovi elementi espressivi. La passione per la musica corale, il ritrovarsi nelle feste paesane, il cercare oltre l’ufficialità dei testi scritti e delle musiche conosciute altri segni della tradizione popolare sono state le motivazioni comuni che hanno disegnato la fisionomia attuale del gruppo. Tra gli importanti riconoscimenti, i Damadakà sono stati scelti dal Comune di Napoli come rappresentanti artistici dell’immagine culturale della città e della tradizione campana e hanno vinto il Festival Internazionale di musica tradizionale “Eurofolk 2006” che si tiene ogni anno a Malaga in Spagna.
Il secondo appuntamento in programma venerdì 1 agosto è dedicato alla virtuosa chitarra jazz di Franco Cerri, decano dei jazzisti italiani e artista tra i più noti ed apprezzati a livello internazionale. La sua carriera ha inizio nel 1945, al fianco di Gorni Kramer con Bruno Martelli, Franco Mojoli, Carlo Zeme e il Quartetto Cetra, ma già dal 1949 collabora con Django Reinhardt, figura che influenza la sua futura passione per la chitarra. Ha suonato con quasi tutti i più grandi jazzisti italiani e ha collaborato con leggende del jazz internazionale quali Barney Kessel, Billie Holiday, Chet Baker, Dizzy Gillespie, George Benson, Gerry Mulligan, Lee Konitz, Phil Woods. Ad accompagnarlo una formazione di quattro giovani chitarristi, “Guitar Ensamble”, composta da Francesco Moglia, Marco Naclerio, Mario Pelagatti, Alessandro Usai, ed una sezione ritmica con Riccardo Tosi alla batteria e Mattia Magatelli al contrabbasso. E’ stato proprio Cerri a volere la nascita di questa formazione, a curarne gli arrangiamenti e a sostenerne tutt’oggi lo sviluppo. Il “Guitar Ensemble” è cresciuto in un contesto fertile quale la Civica Scuola di Jazz a Milano, della quale egli stesso è fondatore e dirigente. Forte di cinque anni di esperienze concertistiche ad alto livello, il gruppo ha sin dagli inizi goduto di un particolare “appeal” verso il pubblico, dovuto all’incondizionato amore della gente verso la chitarra, ma anche alla varietà delle atmosfere create dal quartetto che spaziano dai “traditional” alla “fusion”.
Spazio ai giovani e all’improvvisazione pura nell’ultimo degli appuntamenti del jazz Festival. Sabato 9 agosto in programma il “Jammin’ Party - giovani talenti sul palcoscenico”: quattro giovani talenti di assolute capacità tecniche e originalità interpretativa recentemente premiati all’importante concorso Premio Internazionale “Massimo Urbani” - Andrea Rea al pianoforte, Luigi Vitale al vibrafono, Luca Equino alla tromba e Carlo Conti al sax - si sfideranno a suon di jazz accompagnati da Piero Borri alla batteria e Janos Egri al contrabbasso. Una vera e propria festa dedicata a tutti i giovani con “jazz around drinks e maccheroni”: lo spettacolo sarà infatti preceduto da un aperitivo e alle 22 sarà offerto uno spuntino a base di penne.
I concerti dei Damadakà e di Franco Cerri si svolgeranno presso il giardino Bob Kennedy alle ore 21,30, per il “Jammin’ Party” appuntamento sempre ai giardini Bob Kennedy alle ore 20 con un aperitivo di apertura e penne a conclusione del concerto compresi nel prezzo d’entrata. In caso di maltempo i concerti si terranno presso la sala don Otello Puccetti in via Villani n. 42 a Firenzuola.
Ingresso concerto Damadakà (6 euro, 5 euro soci), Franco Cerri (8 euro, 7 euro soci), Jammin’ Party (10 euro, 8 euro soci).

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