8 novembre - A RadioTre Suite i seicento anni del Convento di San Domenico fondato dal Beato Angelico
I 600 anni di San Domenico di Fiesole, il Beato Angelico e la sua pittura che rappresenta una delle massime espressioni del Rinascimento, il confronto “ravvicinato” fra arte rinascimentale e moderna: l'8 novembre attorno alle 22e20, “in diretta” su Radio RAI nel programma Radiotre Suite.
Stasera infatti il programma culturale per eccellenza della Radio si collegherà con i due conventi domenicani, quello di Fiesole e quello di San Marco, a Firenze, dove in occasione del 600° anniversario di San Domenico è stata allestita una mostra di artisti contemporanei (Matteo Benetazzo, Annalisa Betella, Roberto Caruso, Mattia Colombo, Giulia Huober, Giovanni Libro, Sandro Palmieri, Marianna Rosi, Lucia Stefani e Maddalena Tombaresi).
Il confronto fra questi artisti ed il Beato Angelico è sul tema della disposizione architettonica, le figure e gli oggetti che simboleggiano i principi della “regola” domenicana.
Prenderanno parte alla trasmissione Bruno Santi, soprintendente al patrimonio storico e artistico di Firenze, Pistoia e Prato; Padre Vincenzo Caprara, Priore del Convento di San Domenico; e Adriano Bimbi, docente all’Accademia di Belle Arti e curatore della mostra.
Le celebrazioni per i 600 anni dalla fondazione del Convento domenicano di Fiesole si concluderanno nell’estate del 2007 con la presentazione della “Cronica Quadripartita” del Convento. Il testo, originale e autografo, risale al 1406 e descrive minuziosamente la vita del Convento e gli episodi di storia minore del territorio di Fiesole e Firenze. In questo documento si legge che il primo fondatore fu Fra’ Giovanni Dominici di Firenze appartenente all’ordine dei predicatori e che poi sarà universalmente noto col nome di Beato Angelico.
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