Avete mai pensato all’impatto ambientale prodotto da un postino che suona il campanello di casa per consegnarvi una raccomandata? Poste Italiane ha presentato durante il ventesimo Word energy congress la prima fase del piano di rinnovamento della sua flotta di veicoli, che diventerà a basso impatto ambientale. Già dal 2001 l’azienda si era dotata di oltre 650 mezzi con alimentazione mista bifuel, benzina e metano. Adesso il numero dei veicili con queste caratteristiche ha superato il doppio delle unità, mentre il 90% del parco mezzi è costituito da Euro4. E’ inoltre stata avviata la sperimentazione di motomezzi, quadricicli leggeri e furgoni a trazione elettrica o ibrida per il recapito nei centri storici della città. Al Wec Poste Italiane ha esposto anche due novità: Free Duck, il veicolo a propulsione elettrica e ibrida, in via di sperimentazione a Perugia, e una bicicletta a pedalata assistita. Il postino, quindi, suona sempre due volte. Ma da oggi inquina meno.
Giovanna Hollesch - DEApress
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