DEApress

Saturday
Oct 10th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Quattro giorni prima dell'8 Marzo - Ritratti

E-mail Stampa PDF

Risultati immagini per SIMONE DE BEAUVOIR

“L’umanità è maschile e l’uomo definisce la donna non in quanto tale ma in relazione a se stesso; non è considerata un essere autonomo.”

“C'è una strana malafede nel conciliare il disprezzo per le donne con il rispetto di cui si circondano le madri.”

“Una donna libera è il contrario di una donna leggera”

“…finché la famiglia e il mito della famiglia e il mito della maternità e l'istinto materno non saranno soppressi, le donne saranno oppresse.”

Simone de Beauvoir nacque il 9 gennaio 1908 a Parigi, in una famiglia alto-borghese. Quando pubblica “Memorie di una ragazza perbene” Simone de Beauvoir è già famosa. Ha cinquanta anni e racconta i suoi primi vent’anni, la donna in erba che era e lo spirito che l’animava. Cercava l’equilibrio tra il sacro ispirato dalla madre e il profano dal padre; era curiosa, impetuosa, in perenne ricerca. Crescendo maturava il distacco dalla spiritualità religiosa, e aumentava il desiderio di lettura, di conoscenza. Non pensava al matrimonio, si iscrisse alla Sorbona dove entrò in contatto con il fervore intellettuale francese, frequentando Merleau-Ponty, Lévi-Strauss, Raymond Aron, Paul Nizan, e Sartre, al quale fu legata per tutta la vita. In Sartre trova il compagno perfetto, con il quale condivide e discute gli interessi senza dover scendere a patti con la propria libertà intellettuale che è un esempio per il movimento femminista che si formerà di lì a poco. In ogni sua opera c’è parte della sua vita, quella di una donna che crede fermamente che il ruolo e la condizione di chiunque siano passibili di cambiamento: “…c’era tutto da fare, tutto ciò che in passato avevo desiderato di fare: combattere l’errore, trovare la verità, dirla, illuminare il mondo, magari contribuire addirittura a cambiarlo. Ci sarebbe voluto tempo e fatica per mantenere anche solo una parte delle promesse che mi ero fatte, ma questo non mi spaventava. Nulla era risolto, tutto restava possibile.”

Morì il 14 aprile 1986 e fu seppellita accanto a Jean-Paul Sartre, morto qualche anno prima. Scriverà "La sua morte ci separa. La mia morte non ci riunirà. E' così; è già bello che le nostre vite abbiano potuto accordarsi per un così lungo tempo". (Cerimonia degli addii)

Share

Ultimo aggiornamento ( Sabato 04 Marzo 2017 17:32 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Sara Bonafè . 09 Ottobre 2026
COMUNICATO STAMPA A 60 anni dall’alluvione di Firenze, gli “Angeli del Fango” arrivano sul grande schermo: al Festival dei Popolila prima assoluta del documentario di Marco Spagnoli “Angeli del Fango – La Meglio Gioventù europea” di Marco Spagnol...
DEAPRESS . 09 Ottobre 2026
Per la Giornata Mondiale della Salute Mentale, sabato 10 ottobre 2026 in Piazza dell’Isolotto, nel Quartiere 4, a Firenze si terrà l’iniziativa “Salute mentale senza confini: persone e comunità” In base alla consapevolezza che la salute mentale rigu...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
riceviamo e pubblichiamo Notizie dagli Archivi VERSO IL MUSEO ALINARI. CONVERSAZIONI Cinque appuntamenti con i protagonisti del progetto museologico per immaginare il futuro degli archivi fotografici e dei musei Villa Fabbricotti 8 ottobre – 14 ...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
Broken. Il potere del frammento   Firenze, Palazzo Strozzi 25.09.206 24.01.2027 Un viaggio nella storia della scultura: dall’antico Egitto alla Grecia classica fino a Michelangelo, Auguste Rodin, Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Il vincitore del Premio Pieve Saverio Tutino 2026 è Nedal Cini Al Zyod   Nato nel 1966 ad Amman, in Giordania, in una famiglia di origini beduine, cresce amato dai genitori, circondato da fratelli e sorelle, educato al Corano ma aperto al dubbio ...

Galleria DEA su YouTube