DEApress

Saturday
Oct 10th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

IL DIRITTO DI VIVERE

E-mail Stampa PDF

Sembra un caso che nel giorno del martedì grasso, quando cioè la civiltà laica ed essenzialmente non religiosa, festeggia il tempo della carne sopra lo spirito, il tempo delle aperture rispetto alle chiusure qualche maschera sia caduta, qualche vita sia partita.  E quello che non è un caso è legato alla fine della vita di una persona, che con enorme tristezza ha dovuto scegliere un viaggio in terra svizzera per poter chiudere il proprio diritto di vita. Carnevale, il tempo quindi che precede la quaresima, il tempo quindi di ritrovarsi ancora una volta a capo chino a chiederci che cosa devo fare per vivere meglio, per poter arrivare quindi alla santa Pasqua? E' un caso quindi che la vita di un uomo non possa essere contemplata se non nelle visione pessimistica e negativa di chi ha deciso di togliersi la vita? O forse è un diritto alla vita, vivere fino allo stremo, vivere per esistere, vivere per lasciare segni, vivere per essere sicuro, forse che in un domani qualche cosa succederà, qualche sole rosso finalmente si leverà e la passione continuerà a scorrere. Il diritto alla vita quindi, il diritto a vivere la propria vita laica, come il carnevale, fuori da ogni giudizio moralistico, da ogni pessimismo e da ogni posizione che richiama alla memoria quel bieco bigottismo che non sa vedere che male e basta. Nessuno ha diritto di metter parola sulla decisione di un essere umano. Nessuno. Eppure nel giorno di carnevale si sono sentite tante parole alla rinfusa, tanti giudizi, tanti estremismi, tanti sbandieratori che farebbero bene ad andare dietro ad un corteo carnecialesco. Certo lì avrebbero più senso perchè perderebbero la loro stupida e bieca tradizione di tradire l'uomo, di distruggere la vita, di non amare la vita se non con una serie di insulse parole, prive di un vero significato e prive soprattutto di vita. Il 28 febbraio 2017, giorno di carnevale, spero veramente che venga ricordato come un giorno in cui la vita è stata ammessa ad esistere, sopra tutto e sopra tutti. E per colui che ha deciso di andare via, il pensiero sereno e sincero, quello che in un'altra vita chiameremmo preghiera senza nessuna connotazione religiosa ma solo come momento di ricordo, di memoria, di vita che continua ancora.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Sara Bonafè . 09 Ottobre 2026
COMUNICATO STAMPA A 60 anni dall’alluvione di Firenze, gli “Angeli del Fango” arrivano sul grande schermo: al Festival dei Popolila prima assoluta del documentario di Marco Spagnoli “Angeli del Fango – La Meglio Gioventù europea” di Marco Spagnol...
DEAPRESS . 09 Ottobre 2026
Per la Giornata Mondiale della Salute Mentale, sabato 10 ottobre 2026 in Piazza dell’Isolotto, nel Quartiere 4, a Firenze si terrà l’iniziativa “Salute mentale senza confini: persone e comunità” In base alla consapevolezza che la salute mentale rigu...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
riceviamo e pubblichiamo Notizie dagli Archivi VERSO IL MUSEO ALINARI. CONVERSAZIONI Cinque appuntamenti con i protagonisti del progetto museologico per immaginare il futuro degli archivi fotografici e dei musei Villa Fabbricotti 8 ottobre – 14 ...
Antonella Burberi . 07 Ottobre 2026
Broken. Il potere del frammento   Firenze, Palazzo Strozzi 25.09.206 24.01.2027 Un viaggio nella storia della scultura: dall’antico Egitto alla Grecia classica fino a Michelangelo, Auguste Rodin, Louise Bourgeois, Francesco Vezzoli e Danh Vo...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
DISPLACEMENT Luoghi, rappresentazioni e appartenenze nell'arte contemporanea iraniana Palazzo Medici Riccardi, Galleria delle Carrozze, Firenze Dal 10 ottobre all'11 novembre 2026 A cura di Merry Razavi ed Elaheh Rostamian   Artisti: Arash Mona...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
NESSUNO ESCLUSO Christian Tasso In dialogo con il progetto laboratoriale “Autoritratto Emotivo”Una mostra fotografica sulla diversità 2 ottobre – 8 novembre 2026 I Casalini, via del Gonfalone 29, Foligno ____________________________ ...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Galleria Immaginaria  Via del trebbio 14\r, Firenze inaugura Dialogo con la materia Un viaggio attraverso la scultura contemporanea EVENTO SPECIALE DELLA SER...
Giosuè Boschi . 05 Ottobre 2026
Il vincitore del Premio Pieve Saverio Tutino 2026 è Nedal Cini Al Zyod   Nato nel 1966 ad Amman, in Giordania, in una famiglia di origini beduine, cresce amato dai genitori, circondato da fratelli e sorelle, educato al Corano ma aperto al dubbio ...

Galleria DEA su YouTube