DEApress

Saturday
Mar 07th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Libertà e bellezza

E-mail Stampa PDF

L'editoriale di oggi nel quotidiano "La Repubblica" di Eugenio Scalfari, tratta la tematica della contrapposizione tra: potere e guerra,  amore e pace.

Scrive Eugenio Scalfari:

"La storia dell'umanità da quando esiste è dominata dal potere e dalla guerra; pace e amore sono sentimenti alternativi che di tanto in tanto interrompono i primi due ma sono interruzioni brevi, pause di riposo presto travolte.  Dentro di noi l'amore e la pace sono sentimenti permanenti, ma il potere e la guerra hanno sempre la meglio ovunque, in qualsiasi epoca in qualsiasi paese e in qualsiasi tempo. E il motivo è semplice: noi, a differenza di altri essere viventi,  abbiamo l'Io. E quell'Io non appena ci nasce dentro ha bisogno assoluto di avere il suo territorio, ha bisogno di emergere a tutti i livelli sociali  e cerca di farlo come può. Che sia povero o ricco, di pelle nera o bianca o mulatta, uomo o donna".

L'Io appartiene alla disciplina della psicoanalisi ed "è il termine con cui Freud  distingue una delle tre istanze psichiche, Es e Supe-Io"  (definizione ripresa da: Enciclopedia Garzanti di filosofia) mentre il vocabolario della lingua italiana Zingarelli minore così definisce l'Io:" il proprio essere nella coscenza che ha di sé".

L'uomo da sempre pone a più alto livello il proprio egoismo, il quale dovrebber essere controllato  dalla ragione; una facoltà peculiare nell'essere umano che dovrebbe fare da filtro  alle barbarie folli come ad esempio le guerre, la schiavitù ed altro. Queste sono ancora oggi presente in varie forme: le condizioni impietose degli emigranti, la sudditanza finanziaria laddove "è stato favorito  lo sviluppo senza limite delle attività  speculative dei grandi gruppi finanziari", (tratto dal libro "IL colpo di stato  di banche e governi" Autore Luciano Gallino) poichè anche queste attività - se incontrollate e prolungate nel tempo - portano ad uno squilibrio  che genera dissesto  e sperequazione nell'economia reale e quindi anch'esse, a mio avviso, producono una forma di schiavitù; abbiamo oltre limite le prevaricazioni, le ineguaglianze, l'impoverimento delle popolazioni a livello mondiale. Schiavitù moderne,  che oltre l'anno 2000, si riiene vergognoso che possano ancora esistere ma credo sia l'unico termine  appropriato  nella descrizione di queste realtà inconciliabili  con il progresso, il quale esso stesso  - quello tecnologico in particolare -  ha contribuito non solo alla mancanza di sicurezze e riduzione di posti di lavoro ha generato "paure" per la vita futura.

Il rimedio, secondo Eugenio Scalfari, a queste sconsiderate predominanti, sono la libertà e la bellezza.

Si legge, infatti: "...L'antitodo non è l'amore o la pace  che come abbiamo già detto sono intervalli brevi, pause di riposo ma è la libertà, la libertà consapevole. E la bellezza non come ideale romantico  ma lirico e profondamente evocativo: la musica, la danza, la conoscenza. Libertà e bellezza, questi sono i valori, dove l'Io non viene affatto spento  ma anzi potenziato e allontanato dalla ricerca del potere, riscattato dalla turpitudine della guerra e guidato verso quell'oltreuomo  che nello Zarathustra di Nietzsche è l'ultimo e più eccelso livello  che la nostra specie  può raggiungere e che dovrebbe mettere insieme tutti gli uomini di buona volontà".

La libertà è un simbolo, una condizione alla quale l'uomo dovrebbe saper interpretare, riconoscere e mantenere  il suo significato più alto.  E non approfittarsi di questa condizione per trarre vantaggio a suo uso e consumo.

Conoscenza e bellezza nella descrizione di Eugenio Scalfari, sono fondamento che aprono mente e cuore e restano l'auspicio  del vero e autentico cambiamento dell'essere umano.

Riportare sani principi come, l'uguaglianza, la solidarietà tra gli abitanti di questo pianeta, come pure la giustizia sociale è indispensabile. Sono tutti temi dove la globalizzazione sarebbe dovuta intervenire, se intesa come "bene comune globale" e non "eurocizzata" dalla quale è nata.

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 24 Novembre 2015 19:15 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 06 Marzo 2026
  ARCHEOFILM,  FESTIVAL DEDICATO ALL'ARCHEOLOGIA, ALL'ARTE  E  ALL'AMBIENTE APRE I BATTENTI A FIRENZE.   by Massimo Selmi  -    Fra gli appuntamenti culturali  internazionali dedicati all' A...
DEAPRESS . 05 Marzo 2026
PHILIPPE HALSMAN, UNA MOSTRA FOTOGRAFICA A PIOVE DI SACCO Articolo di  Massimo Selmi   MOSTRA A PALAZZO PINATO VALERI CELEBRA IL MAESTRO DELLA FOTOGRAFIA CONTEMPORANEA   La  Fotografia d'Autore e' di scena a Palazzo Pinat...
Silvana Grippi . 05 Marzo 2026
PERSEO CENTROARTIVISIVE   centroperseo74@gmail.com - www.perseocentroartivisive.com canale Youtube: centroperseo pepi - Pagina Facebook sede e archivio: via Michelazzi 28r , Firenze - cell. 339.3570156 - 340.1759268   53° - 2025/26 Id...
amministratore . 04 Marzo 2026
UNIVERSITA' DI FIRENZE, AL VIA LE INIZIATIVE CULTURALI PER LA FESTA DELLA DONNA by Massimo Selmi -    Quest'anno, per celebrare la festa internazionale della donna, l'Universita' di Firenze propone variegate attivita' :  letture...
DEAPRESS . 04 Marzo 2026
I segni del tempo che cambia tra Astrologia, Zodiaco e Arte   E' un legame profondo e antico quello tra l'astrologia e l'arte, che affonda le radici nell'antica Mesopotamia per acquisire un'importanza centrale nel Medioevo. I segni dello ...
DEAPRESS . 04 Marzo 2026
Divieto di accesso ai social ai minori di 16 anni: un dialogo con le neuroscienze Sta diventando una tendenza globale quella di vietare l'accesso alle piattaforme social agli under 16. Il dibattito volto all'approvazione di restrizioni e all'introdu...
DEAPRESS . 02 Marzo 2026
  ARRIVA IL FESTIVAL EUROPEO DEL GIORNALISMO AL TEATRO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO  (10- 13 MARZO 2026)      Articolo di Massimo Selmi  Voices,  Festival Europeo del Giornalismo arriva nel capoluogo toscan...
Silvana Grippi . 02 Marzo 2026
Da alcune fonti arriva la notizia di un attacco con droni all''aereoporto di Dubai. I passeggeri sono stati evaquati ma ci sono feriti. Non sappiamo quali  riipercussioni avrà questa azione.  
Marco Ranaldi . 01 Marzo 2026
Quando finisce un Festival di Sanremo si rimane sempre come quando finiscono le feste, oppure se ne va una cara persona. Si rimane un pochino privi di una abitudine, o forse di una consuetudine. Certo è che Sanremo rimane sempre come una antica abitu...

Galleria DEA su YouTube