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70 anni del festival di Cannes.

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Il Festival di Cannes, doveva avere la 1° edizione nel 1939 ma dovette essere rimandata a causa della guerra. Non fu sempre facile organizzare un simile evento e venne cancellato per circa quattro volte.

Tale edizione, dal 1946 fu lanciata per competere con la Mostra del cinema di Venezia per poi essere sospesa nel 1948 e nel 1950 per mancanza di fondi. Nel 1968 la versione venne ridotta a causa delle manifestazioni studentesche che paralizzavano la Francia

La prima Palma d’Oro fu attribuita nel 1955. da allora sono state consegnate 57 Palme d'oro. Gli USA detengono il record di premi: ben 16 seconda la Francia (10), seguita dall’Italia (9), UK (8) e dal Giappone (3). I registi più premiati, con 8 statuette in totale sono Francis Ford Coppola e il giapponese Shōhei Imamura.

Il Festival di Cannes è da sempre un emblema per il mondo del cinema e ogni anno registra una grande affluenza, con la presenza di protagonisti di fama internazionale. Lo scorso anno, la popolazione è cresciuta da 74 mila alle oltre 200 mila presenze, merito non solo dei migliaia di visitatori ma anche di 4.500 giornalisti accorsi da tutto il mondo.

L’edizione 2017, in programma dal 17 al 28 maggio, vedrà il ritorno della diva Monica Bellucci come madrina dell’evento, dopo la sua ultima apparizione del 2003. Una delle novità più importanti sarà quella inerente alla Palma d’Oro: il suo valore avrà un’impennata verso l’alto visto che sarà arricchita da ben 167 diamanti incastonati nell’interno dorato, superando il numero precedente di 121.

Quando si parla di glamour, non si può non menzionare lei: Brigitte Bardot, che nel 1953 posa in bikini davanti a fotografi sulla spiaggia del Carlton, è uno dei primi momenti più iconici legati al Festival. Quel costume da bagno ai tempi scandaloso, diventò un pezzo irrinunciabile e più alla moda che mai.

Nel 1960 la Palma d’Oro vinta da Fellini con la Dolce Vita fu accolta con clamore dal pubblico ma anche con particolare sconcerto dalla Chiesa Cattolica. Ancora più scalpore fece l’edizione del 2002, quando alla prima di “Irreversible” di Gaspar Noe', la scena dello stupro subito da Monica Bellucci e di altre scene violente causarono diversi malori tra il pubblico, a tal punto che 250 degli spettatori furono costretti ad abbandonare la sala. Anche la locandina di questa edizione, con Claudia Cardinale in primo piano, ha già suscitato qualche clamore per il fatto che l’immagine usata sia stata precedentemente photoshoppata.

​Molti sono stati anche i momenti divertenti in grado di strappare un sorriso; i più recenti sono accaduti durante la celebre sfilata sul Red Carpet: come nel 2015 quando Sophie Marceau, a circa dieci anni dall’altro celebre inconveniente del seno scoperto, mostrò accidentalmente le mutande salendo la scalinata rossa. Anche Julia Roberts si ricorda per un incidente causato dal divieto di indossare ballerine all’evento, problema risolto dall’attrice americana posando per i fotografi e per le telecamere a piedi nudi.

Una delle maggiori critiche volte al festival di Cannes è il fatto di avere poche donne presenti. Infatti in tutta la storia del festival, solo dieci donne sono state introdotte all’interno della Presidenza di giuria (unica italiana Sofia Loren nel ‘66), al contrario degli uomini che denotano fino ad ora ben 55 presenze. Jane Campion nel 1993, con la pellicola “Lezioni di Piano” è stata finora l’unica donna in grado di vincere la Palma d’Oro.

Gli italiani hanno sempre saputo far parlare di sé: ad esempio Claudia Cardinale nel promuovere Il Gattopardo di Luchino Visconti, passeggiando tra le dune di una spiaggia in compagnia di un leopardo; oppure l’esultanza sfrenata di Roberto Benigni, che nel 1998, si inginocchiò per baciare i piedi di Martin Scorsese nel ricevere il Grand Prix per “La Vita è Bella”.

L’Italia è sempre stata tra i protagonisti del festival, con numerosi riconoscimenti. Il primo italiano, vincitore del titolo di Miglior Film è stato Roberto Rossellini con “Roma Città Aperta”. Trai grandi del Cinema italiano, oltre ai già citati Benigni e Fellini, impossibile non ricordare Bernardo Bertolucci, che nel 2011 è stato il primo vincitore di una nuova categoria, quella della Palma d’Oro alla carriera. L’ultimo grande esponente ad aver vinto la statuetta è stato Nanni Moretti, con il film la “Stanza del Figlio”.

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 16 Giugno 2017 14:47 )  

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