DEApress

Tuesday
Sep 29th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Esecuzioni di massa in Turchia: l'esercito uccide e brucia attivisti politici

E-mail Stampa PDF

Non solo lo Stato Islamico commette atrocità. L'esercito turco ha imposto il coprifuoco in alcune città (in Turchia) dove arresta, fucila e brucia gli attivisti politici.
La Turchia non è un "paese del terzo mondo": la Turchia è attualmente la 17° economia mondiale ed è inclusa nelle cosiddette 'next eleven economies', un gruppo di paesi che dovrebbero affermarsi nei prossimi anni come le più importanti economie del mondo. Il suo esercito è l'ottavo al mondo, subito dopo Germania e Francia. Ha avuto una donna come primo ministro già nel 1993 (23 anni dopo in Italia ancora non è successo)

Eppure in un paese così moderno continuiamo ad assistere ad una serie di atrocità da parte dello Stato contro i propri cittadini che lasciano indifferenti gli altri paesi del mondo.

Le ultime notizie in ordine di tempo arrivano da Nisebin dove testimoni oculari riferiscono che l'esercito, approfittando del coprifuoco che impedisce a chiunque di lasciare la città ed ai giornalisti di entrare, ha arrestato una ventina di attivisti, li ha uccisi e ha bruciato i loro cadaveri.

Come riferiscono i racconti concordi di testimoni oculari le vittime alle 22 ora locale sarebbero state da prima portate da un veicolo blindato e quattro veicoli normali nei pressi del cimitero nel quartiere "Yeni Mahalle". Lì le persone sarebbero state fatte disporre in tre gruppi. Successivamente altri due veicoli avrebbero raggiunto il posto. Quando poco dopo uno dei veicoli civili ha lasciato il luogo, un plotone di esecuzione avrebbe assassinato le vittime.

La fucilazione per i testimoni sarebbe stata chiaramente visibile perché uno dei veicoli aveva lasciato i fari accesi. Uno dei poliziotti presenti successivamente avrebbe insultato per questo l'autista del veicolo.

I testimoni oculari riferiscono inoltre che dopo la fucilazione i cadaveri delle vittime sarebbero stati accatastati e bruciati. Uno dei veicoli blindati ha fatto la guardia al luogo del crimine fino all'alba mentre gli occupanti di un altro veicolo militare la mattina del giorno successivo avrebbe bruciato le ultime prove dei fatti.

La notizia è stata riportata anche da un parlamentare turco del HDP.

In effetti i rapporti dei testimoni oculari ricordano esecuzioni di massa simili da parte dello Stato turco negli anni '90. Nel 1993 ad esempio, nel distretto di Kerboran di Mardin 13 abitanti del villaggio sono stati oggetto di esecuzioni extragiudiziarie da parte della gendarmeria. Il comandante in carica all'epoca era un certo Musa Çitil che è stato assolto da un tribunale turco per la responsabilità di questo massacro. Çitil sta partecipando anche alla guerra contro la popolazione curda nella provincia di Amed (Diyarbakir). Con il suo impiego nella regione i rapporti sulle esecuzioni di massa di attiviste e attivisti curdi sono di nuovo aumentati.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 27 Settembre 2026
Quando i CCCP rividero le fotografie sviluppate e stampate, si resero conto - con molta più forza che nella realtà vissuta - di aver abitato quasi un sogno. Una situazione a metà tra la decadenza e l’incanto. Massimo Zamboni lo racconta in uno d...
DEAPRESS . 27 Settembre 2026
Comune di Firenze Q.2      Associazione socio-culturale  - Galleria D.E.A.     XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - Secondo Incontro "Antropologia della visione -L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze dal...
simone fierucci . 24 Settembre 2026
Un appello di Amnesty   Mancano pochissimi giorni all’esecuzione di Christa Pike in Tennessee, negli Stati Uniti. Ora cinquantenne, sarà messa a morte il 30 settembre per un omicidio commesso quando aveva 18 anni. Nulla potrà minimizzare la gr...
Silvio Terenzi . 24 Settembre 2026
Emanuela Ricco“Il filo diretto del tuo sentire” Come il personaggio che chiama Valerio, anche io entro nel romanzo prima attraverso i ricordi degli altri che attraverso la storia di ciascuno di loro. Gioca col tempo ma anche con il modo con cui viag...
Giosuè Boschi . 23 Settembre 2026
Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, e stabilitosi...
Sara Bonafè . 23 Settembre 2026
Festival Mediamix XXI - "Antropologia della visione - L'Arte è ..." II appuntamento con Autori della Letteratura, Arte Video e Fotografia. Il Centro Didattica Espressione Ambiente (D.E.A.) e il Comune di Firenze - Quartiere 2, comunica il XXI Festi...
Silvio Terenzi . 22 Settembre 2026
Adriano Francia“Sepolti due volte”Damster Edizioni La città delle persone che non esistono e che in fondo nessuno sottolinea. Dentro questi cuniculi vive il romando di Adriano Francia, un giallo ma anche un ricamo psicologico e sociale dal titolo ...
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Leone Pini solista dell’Orchestra Fiorentina17 anni e un curriculum da star: due concerti aSanto Stefano al Ponte insieme al giovane talento del violino Domenica 27 settembre 2026 - ore 21 - Auditorium di Santo Stefano al...

Galleria DEA su YouTube