Alta tensione tra il Marocco e l'ONU e di conseguenza anche nel Sahara Occidentale, nei campi profughi saharawi in Algeria e in tutto il Maghreb.
Mentre è ancora in atto la discussione tra il Marocco e il Segretario generale dell’Onu, Ban Ki-moon, per la contesa zona del Sahara occidentale, le fazioni sahrawi si dichiarano stanchi di attendere l'autodeterminazione promessa quaranta anni fa. Sta aumentando la tensione anche a livello regionale tra una parte dei capi del gruppo separatista del Fronte Polisario.
I media saharawi informano che dopo una riunione ad Algeri, si è tenuta una "parata militare" nella zona desertica di Bir Lahlou, alla presenza di un alto dirigente del gruppo, Al Mahfouz al Zein Jamia. Presenti anche il premier algerino Abdelmalek Sellal e il primo ministro dell’autoproclamata RASD (Repubblica Democratica Araba Saharawi), Abdelkader Taleb Omar, nell'ambito delle consultazioni algerino-saharawi. Alla riunione hanno preso parte anche il ministro degli Esteri algerino, Ramtane Lamamra, il viceministro della Difesa nazionale del personale del capo dell'esercito, il generale Ahmed Gaid Salah, e il ministro per gli Affari del Maghreb, dell’Unione africana e della Lega araba, Abdelkader Messahel. Oltre a diversi membri della segreteria nazionale del Fronte Polisario.
Attendiamo ulteriori sviluppi
Fonte: Agenzia NOVA e Web sahrawi
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