L'assurda storia di Shuhada Street

Mercoledì 24 Febbraio 2016 12:21 Thomas Maerten
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Sabato 27 Febbraio, in piazza de'Ciompi a Firenze si terrà un presidio per chiedere la riapertura di una strada. Detta così può sembrare una notizia bizzarra. Ma la bizzarria scompare se si precisa che la strada in questione si trova a Hebron, in Palestina. Perché la Palestina è un luogo che sembra fuori dal tempo e dallo spazio, su un altro pianeta.. Sarà per questo che lì non serve rispettare i diritti umani, non c'è bisogno di applicare le leggi internazionali né tantomeno la logica e il buonsenso.

Sarà per questo che a Hebron, una città in territorio palestinese, dove vivono 170 mila palestinesi e 500 coloni israeliani, l'esercito israeliano decide di chiudere la principale strada della città, Shuhada street. E lo fa letteralmente: sigillando tutti i negozi e le botteghe e murando (murando!) le porte delle case che affacciano sulla strada.

Il motivo, coerentemente con la politica messa in atto da Israele nei territori occupati, non ha senso: un colono sionista, nel 1994, fa irruzione armato in una moschea ed uccide 29 palestinesi in preghiera. Per questo motivo i coloni hanno occupato la via principale della città e per garantire la loro "sicurezza" la città è stata divisa in due parti, una sotto controllo palestinese e l'altra, il centro storico con i principali edifici religiosi, sotto controllo israeliano. Come se non bastasse ai palestinesi è stato vietato di transitare a piedi o in macchina per la principale via della città. Quale è il senso di tutto questo? Lascio a voi la risposta...

La situazione oggi non è altro che peggiorata, con check point e telecamere ovunque. Per qesto il 25 febbraio, anniversario della strage nella moschea, molte associazioni in tutto il mondo manifesteranno per la riapertura di Shuhada street anche ai palestinesi. A Firenze l'appello è stato raccolto da AssoPace Palestina, dall'associazione di Amicizia Italo.Palestinese e dal COSPE che invitano tutti in Piazza de'Ciompi alle ore 17.00. Dopo il presidio alle 18:30 è in programma la presentazione del libro GAZA WRITES BACK presso la Libreria dei Lettori Via della Pergola.

Alleghiamo in seguito il volantino dell'eventoVolantino p

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 24 Febbraio 2016 12:54 )