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Dubai, Libertà ed HIJAB

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vela

Dubai (UAE), 12 febbraio 2013

Abbiamo tutti l'idea  che  Dubai, Abu Dhabi e tutti  gli altri  emirati, nonostante   siano  "accerchiati" , geograficamente parlando, dall'ultra  conservatrice Arabia Saudita per oltre  3/4  e  poi  a  sud - est  dal non progressista  Oman,  siano  di fatto l'eccezione  che conferma  la  regola.  Libertà  di stampo,  positivo o meno, poco importa,  europeo nonostante  lo stato  ed  i suoi  regnanti ( o presidenti) siano musulmani  praticanti. Ne siamo proprio  sicuri? le donne  possono passeggiare  giorno e notte  da  sole  vestite  o "svestite"  come  in Europa? Sono  al sicuro? possiamo registrare  quelle  condotte  tipiche  di paesi  aperti come  convivenze more uxoria? le  turiste  possono indossare  collane  con la croce  senza  aver  paura  alcuna? La  risposta  a  questi quesiti  è si. Dunque  negli Emirati Arabi Uniti vige  lo stile  di vita  europeo o  filo europeo? UHM.  facciamo un passo indietro  e  osserviamo  meglio. Sorvoliamo per ilmomento  sulle  differenze  tra  Hijab, Dulpatta,  e  tra Chador ed Abaya,  ed indichiamoli seppur  in modo approssimativo, VELI Islamici ecco una bella  carrellata.Poliziotta  emirata: indossa  un gran  bel Hijab. volgo lo sguardo e noto che tutte  le poliziotte  indossonano  l'Hijab.  All'interno  palazzetto sportivo,  incomincio  a  scattare  foto  ed  ecco il risultato:                      "Hijab" (velo) Iraniani, (Devo dire  che le  Iraniane  vantano  il maggior numero  di  applicazioni  personali, notare come le nuove generazioni indossano l'hijab appoggiando  il velo sulla coda di cavallo, lasciando  SCOPERTA  oltre  la  metà della testa, e MOSTRANDO i capelli, che  in realtà  dovrebbero essere nascosti)

"Hijab"egiziani, ( effettivamente le  egiziane  sono  più  "omologate")

"Hijab" palestinesi (le più  pragmatiche)

"Hijab" marocchini il più bello che io  abbia  mai visto

Immagine-8

"Hijab" kazahstani , (interpretazioni del tutto personalizzati, impossibili  catalogarle) e veniamo finalmente a  quelli  emirati ( integrali ) Interessante questo  "Hijab", infatti  se non erro la  signorina  vive in Dubai ma  presumo essere  di estrazione  egiziana, da  qui  l'applicazione  dell'Hijab della  sola  testa, seppur  abbondante! Orbene,  ciò  che  non ho visto  è stao il NIQAB, ovvero io velo  da  capo a piedi che lascia  fuori solo gli occhi. Per il resto  ho avuto meravigliosi  visione  di Hijab  e  Dulpatta  o  Abaya. Le  differenze, in realtà  sono  quasi  esclusivamente terminologiche, nell'applicazione pratica, infatti  il corpo viene  coperto in modo integrale. Che poi  ci siano alcune  che indossando l'hijab  sopra  a comunissimi  Jeans  e maglietta rigorosamente lunga fino ai polsi,  che poi  ci siano  coloro che indossono l'Abaya  che  risulta  essere un velo che  copre  dalla  testa  ai piedi,  con un solo velo unico poco importa.  La verità  è che  i  veli  ci sono  e come. Durante la nostra  interivista  alla Manager  Miss Za'abeel Rania, a  nostra  domanda  rispose:-"Rania  vuoi sposare  un emiro?" La  risposta  fu "Io voglio lavorare fin da quando ero bambina, e  se poi lui si sposta  un 'altra donna  e  mi dice  di indossare l'abaya?"Ecco  qui. Non è oro ciò che luccica. Apparentemente le turiste  possono viaggiare in tutta  sicurezza,  e vestite  come vogliono. Ma  quando  si riesce  ad  entrare  in contatto diretto  con   i "locali", si apre  un mondo non diverso  da  altre  realtà  arabe. Le  consuetudini legate  imprescidibilmente  alla  religione trovano applicazione  puntuale. Le  varie  principesse emire indossano  il velo? In quasi tutte le  foto  pubbliche  le  vedo  vestite  in modo  occidentale. Ma,  si sa,  i regnanti hanno lex ad pernsonam, anche perchè  chi  si permette  di  additarle  o  rimproverarle o condannarle? Ma nonostante l'apparente  libertà  a noi europei  ci  salta in mente  sempre,  ma  se  sono fuori dai loro paesi , perchè  non fanno  come  vogliono. Fuori dai loro paesi? Le donne  fotografate  si muovono in  gruppo, sono  insieme  al  loro club sportivo, una parola ad uno sconosciuto, un comportamento minimamento lascivio o passibile  di tale interpretazione, qualunque cosa  loro facessero fuori dalla madre  patria immediatamente troverebbe  rimprovero e condanna  religiosa una  volta  fatto rientro. Una regola per tutte. Le donne iraniane, ogni qualvolta  entrano in un'ambasciata devono indossare l'hijab, ogni qualvolta  sono all'estero  e  appaiono  in nome  dell'IRAN, devono indossare  l'Hijab. Sappiamo tutti  che le  condanne  religiose  sono spesso e volentieri ben più  pesanti  e gravi  di  quelle  civili. Quindi  tornando  al questito  principale, c'è  libertà  negli emirati  arabi uniti? io direi  si,  ma  moderata. Se poi la  libertà  viene  esercitata  lontana  da  amici, parenti, compatrioti ancora meglio. Occhio non vede  religione non duole.

Maria Grazia Silvestri

info@x-kombat.com

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 02 Maggio 2013 15:58 )  

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