DEApress

Thursday
Jun 25th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Timbuktu e i Tuareg

E-mail Stampa PDF

MALI – Timbuktu è proprio l’ombelico del mondo  e quando si arriva in quella città afosa si ha la sensazione che stai toccando il tetto del mondo. La bellezza sta anche nei suoi mausolei, si assapora la storia attraverso le costruzioni di fango che poggiano sul nulla. Non c’è acqua e  la notte neanche la luce elettrica ma non importa sei al centro di uno spettacolo inimmaginabile. Così mi sono sentita quando ho visitato tutte le città del Mali ma in particolare a Timbuktu. Ci dicono che sono stati distrutti 4 mausolei e questo mi fa piangere il cuore. Perché i Tuareg hanno distrutto i mausolei simbolo e patrimonio dell’Unesco? 
Possiamo fare tante ipotesi tra cui l’arrivo sconsiderato di un turismo ignorante e presuntuoso che ha naturalmente creato rabbie inconsce e sicuramente lo straniero è stato visto come invasore. Quindi eliminando il concetto di “settima meraviglia del mondo” si toglie le visite sacrileghe di ospiti non voluti. Le ragioni possono essere tante e questa è solo una ipotesi. Mentre tutti gridano allo scandalo bisognerebbe andare ad analizzare le motivazioni di tanto integralismo e perché vengono presi a picconate i mausolei. 
Ci dicono che il gruppo Ansar Dine – legato ad Al-Qaeda – è responsabile di tale distruzione, ma non abbiamo fonti certe e dirette che ricordano i Budda di Bamyan che sono stati demoliti dai talebani nel 2001 con il tritolo. Il Ministro della cultura del Mali Diallo Fadima Toure ha rivolto un appello alla Commissione dell’Unesco e all’ONU per fermare la distruzione dei tesori culturali del suo popolo. La comunità internazionale è sdegnata e apprendiamo da fonti locali che i territori circostanti sono in fermento e assistere impotenti alla ferocia di gruppi armati crea paura ed emigrazione delle altre etnie presenti in quelle zone.  I mausolei colpiti sono: Sidi Mahmoud Ben Amar, quelli di Sidi Muktar,  Alpha Moya e la statua di El-Farouk, protettore della città, già decapitata qualche giorno fa. Simboli importanti e protetti da una parte della popolazione, mentre l'altra parte se fermati creerebbero stragi di massa fino a mettere parenti contro parenti. Timbuktu è il centro del mondo perché hanno vissuto sempre in pace tutte le etnie presenti sul territorio maliano, ora invece la situazione è capovolta perché il potere è in mano solamente ad una frangia estremista.

L’Unesco ne parla come “crimini di guerra” e il gruppo fondamentalista ha rivendicato l’intenzione di distruggere tutti i santuari della città, perché impuri. C’è il pericolo che la situazione possa esplodere in una ennesima rivolta per problemi religiosi.

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 25 Luglio 2012 14:46 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 25 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 25 Giugno 2026
Il corrispondente un po`perso   La RAI italiana ha una organizzazione gemella in Spagna, la RTVE: l’ente pubblico di radio-televisione che dopo la visita del Papa, i media hanno sostituito la “E” di Spagna con una “E” di Ecclesiasti...
Silvio Terenzi . 24 Giugno 2026
Eugenio Picchiani"Magia" Ascoltalo on Spotify Tra sogno e memoria, “Magia” segna il ritorno discografico di Eugenio Picchiani e anticipa l’album atteso per l’autunno. Prodotto da Andrea Peluzzi e arrangiato da Emiliano Torquati presso lo Studio L...
Silvana Grippi . 22 Giugno 2026
  PITTI IMMAGINE UOMO dal 16 al 19 giugno 2026   Quest'anno ho notato pi serietà e meno schizzofrenia. Protagonista principale il maschile e la sua tendenza allo sport e quindi tante scarpe da ginnastica meno fronzoli e meno coloi appa...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...

Galleria DEA su YouTube