Il Polisario e la sua gente
Mercoledì 19 Febbraio 2014 17:16
Silvana Grippi
Era il 1990 quando per la prima volta incontrai la popolazione saharawi: nel febbraio visitai i campi del Polisario e nell'estate dello stesso anno il territorio dell'Ex-Sahara occidentale occupato dal Marocco.
Dopo varie ricognizioni, il 22 febbraio 2014, rivedrò nuovamente le tendopoli e le genti saharawi. Questo mio lavoro è iniziato negli anni settanta, ma l' indagine "sul campo" dura già dal 1990, per aggiornare la mia ricerca ho fatto molti viaggi che mi ha permesso di fare una attenta ricostruzione dei gruppi sociali che hanno mantenuto la loro identità.
Il Sahara Occidentale indipendente è ancora un sogno ma questo popolo che non si è mai disperso sotto la guida del Fronte Polisario sta ancora combattendo per far accettare la loro "personalità giuridica" come RASD.
Nel 1973 è stato costituito il Fronte Polisario e nasce, come movimento, per combattere il colonialismo spagnolo, successivamente poi si è trovato costretto ad organizzare la fuga della popolazione durante l'invasione degli eserciti del Marocco e della Mauritania. Mentre nel 1979, dopo il ritiro delle truppe della Mauritania, quando il Marocco invade l'intera regione, l'istanza politica con il suo comitato esecutivo diventa l'organo supremo dello Stato. Ogni tre anni, un congresso popolare generale elegge il Consiglio del Comitato della rivoluzione che include il comitato esecutivo. Il potere legislativo appartiene al comitato nazionale il quale comprende i 25 membri dell'ufficio politico del Polisario e i 20 rappresentanti della da'ira eletti dai consigli popolari. Le tendopoli prefigurano una ottima struttura statale costituite da: Barios con 10 file di tende, quattro Barrios costituiscono una da'ira e sei da'ira formano una wilaya, cioè una regione..
La Repubblica araba saharawi è stata proclamata il 27 febbraio del 1976 a Tifariti un villaggio situato presso il confine della Mauritania vicino all'Algeria, ultimo avamposto del Sahara occidentale. a seguito delle dichiarazioni di Bihr Lahlou il Consiglio nazionale promulgava una costituzione che attribuisce al comitato esecutivo del Polisario le funzioni supreme dello stato nascente fino all'indipendenza. In totale le wilaya sono quattro e riprendono, come le da'ira, i nomi di altrettanti centri abitativi del ex Sahara occidentale: El Aioun, Smara, Dakha e Aursed. In questo modo ogni tendopoli ha ricostruito almeno idealmente una parte del proprio territorio, questo a permesso alla popolazione di non sentirsi profughi ed ha potuto mantenere usi e costumi, valorizzando sia la memoria storica che il superamento di leggi tribali, mantenendo così un'integrazione nazionale ma costruendo nel tempo fiducia e sviluppo.
I saharawi di Tindouf, in tutti questi anni, non sono stati fermi, con tenacia e coraggio sono riusciti a costruire rapporti internazionali, reti di solidarietà, un microcosmo organizzato e preparato che dialoga con l'UA e l'ONU .
Al mio ritorno vi racconterò la cronaca degli ultimi avvenimenti
Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Febbraio 2014 13:46 )