PICCOLO TEATRO DELLA RUFINA
Piazza Umberto I, 47 Rufina (FI)
SABATO 16 GENNAIO
ore 21.15
“LA PORTI UN BACIONE A FIRENZE”
IL MUSICAL sulla vita di ODOARDO SPADARO
Scritto, ideato e diretto da Rodolfo Banchelli
con Cinzia D’Aloisio, Cica Johnson, Annalisa Bratti, Florise Sbrancia, Gianmarco Sieni, Alessandro Giobbi, Cristiano Chesi e i ballerini e cantanti della “Bottega dello Swing” e del Jazz club Scandicci
Al Piccolo teatro della Rufina(Piazza Umberto I, 47 Rufina - FI; ore 21.15; ingresso 12 euro, ridotto soci Coop 10; info e prenotazioni 366 2844676; 055 8396177) va in scena “LA PORTI UN BACIONE A FIRENZE”, il musical sulla vita di ODOARDO SPADARO e su 50 anni di storia fiorentina, scritto, ideato e diretto da Rodolfo Banchelli , poliedrico artista fiorentino, ex-campione mondiale di rock’n’roll, poi rinomato maestro di ballo, ma anche cantante, con tre partecipazioni a Sanremo, una vittoria al Festival di Castrocaro e collaborazioni con nomi illustri dello spettacolo, da Dario Fo a Lucio Dalla. Sul palco con lui ci saranno Cinzia D’Aloisio, Cica Johnson, Annalisa Bratti, Florise Sbrancia, Gianmarco Sieni, Alessandro Giobbi, il bravissimo comico Cristiano Chesi e i ballerini e cantanti delle scuole Crazy Rock Ballet e 51/danza di Pontassieve.
Un musical per tuffarsi nella miglior tradizione fiorentina: il racconto del grande chansonnier di San Frediano, uno dei primi cantautori, che ebbe successo in tutto il mondo dagli anni Dieci agli anni Sessanta, è una storia divertente, entusiasmante ed intensa, che narra anche mezzo secolo di storia italiana, attrraversando due guerre mondiali e le innovazioni tecnologiche e culturali del Dopoguerra.
Raccontando Odoardo Spadaro (1893-1965), si ripercorrono i suoi primi anni di vita a San Frediano, il quartiere popolare per eccellenza di Firenze; i suoi studi alla scuola di recitazione, il suo debutto nel varietà, la sua affermazione a Parigi e nel resto del mondo nel genere della “rivista”, il suo ritorno in Italia... E naturalmente si cantano e si ballano le sue più belle canzoni, scritte sempre con grande sensibilità e leggerezza, anche quando toccano i temi più drammatici: la sublime «Il valzer della povera gente» (1938), «La porti un bacione a Firenze» (1937), a enche «Sulla carrozzella» (1939), non sua ma cantata da lui e scritta nel suo stile (pare in occasione della scomparsa delle auto in conseguenza del razionamento della benzina ai primi venti di guerra).
In poche parole, si narra la vita di un grande personaggio rifacendosi ad i suoi libri ed appunti. Rodolfo Banchelli interpreta questo eccezionale fantasista con grande disinvoltura. Da molti anni si dedica alla musica popolare e d’autore e qui balla e canta, insieme a Cinzia Daloiso, Cica Jhonson, Annalisa Bratti, e FLorise Sbrancia, tante danze swing e tante coreografie create appositamente. Per lo spettacolo ha anche composto diversi brani inediti che, uniti alle canzoni di Spadaro,ÂÂ raccontano al meglio la vita del grande Chansonnier. Un musical con balletti e canzoni insolite e curiose che rielabora con sonorità attuali la tradizione popolare.
Rodolfo Banchelli già a 15 anni è campione italiano di boogie woogie e rock’n’roll; a 17 anni vince i campionati d’Europa, a 18 e 19 anni vince i campionati del mondo con la squadra nazionale italiana; a 22 e già professore internazionale che forma ballerini di prima grandezza. Come ballerino ha anche realizzato un video per Lucio Dalla e ha fatto le coreografie per il primo video di Ivana Spagna. È inoltre protagonista del film semi-autobiografico Rock & Roll. In teatro ha partecipato all’ “Opera dello sghinazzo“ con il grande Dario Fo. Come cantante vince il festival di Castrocaro Terme e partecipa a due festival di Sanremo come solista e ad uno come autore, con un brano scritto per Petra Magoni. Il suo primo album Guerra viene prodotto da Fabrizio Federighi, produttore dei Neon che vi collaborano; del secondo disco, ’Un c’e’ verso, scrive tutte le canzoni e lo produce con Davide Romani (collaboratore anche di Adriano Celentano). Negli ultimi anni ha condotto tre trasmissioni televisive su circuito regionale; è stato ospite al “MAURIZIO COSTANZO SHOW” e a “BUONA DOMENICA” con lo storico gruppo dei DENNIS & THE JETS, coi quali ha cantato in tutta Italia e realizzato il CD Tutta colpa del rock and roll. Banchelli ha anche curato la direzione artistica di locali come il “Manila” e lo “055”, dove hanno suonato e sono cresciuti artisticamente gli Spandau Ballet, i Litfiba, Carlo Conti,Giorgio Panariello, Leonardo Pieraccioni, il dj Stefano Noferini. Ha ideato il “Premio Spadaro”, festival che unisce la tradizione popolare alla musica d’autore con ospiti come Narciso Parigi, Riccardo Marasco, Riccardo Tesi, Beppe Dati, Mimmo Epifani, Lisetta Luchini e gli splendidi Mandolinisti Fiorentini; ha ideato e organizzato “Gocce d’autore” festival alla 3a edizione, dedicato alla musica d’autore e al vino di qualità. Ha continuato anche la sua esperienza teatrale con Anima toscana, spettacolo dedicato alla rielaborazione della tradizione popolare, con Lisetta Luchini, Glenn Capaldi, Vanni Breschi, Lorenzo Forti ed i Mandolinisti Fiorentini, che nel 2010 è diventato anche un disco.
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