TEATRO DELLE ARTI
viale Matteotti 8, LASTRA A SIGNA (FI)
Compagnia Zappalà Danza
NAUFRAGIO CON SPETTATORE

Sabato 5 dicembre 2015 ore 18.00 - Arriva al Teatro delle Arti di Lastra a Signa la COMPAGNIA ZAPPALÀ DANZA, recentemente riconosciuta dal Ministero dei beni e delle attività culturali uno dei tre Centri Nazionali di Produzione della Danza. Un prestigioso riconoscimento per una delle più importanti realtà di produzione coreografica in Italia.
La Compagnia – che ha festeggiato 25 anni di attività ricchi di successi nazionali e internazionali – è diretta dal coreografo catanese Roberto Zappalà, secondo il quale “la danza può essere un linguaggio molto forte, spesso più della parola stessa”.
Le sue produzioni nascono da un’esigenza interiore e trattano temi sociali ed esistenziali cercando di far riflettere lo spettatore e di porre interrogativi mai banali.
Va in scena Naufragio con spettatore, un lavoro sull’emigrazione/immigrazione, reso più che mai attuale dai tragici accadimenti che continuano a investire le nostre coste con importanti e drammatiche ripercussioni sulla nostra vita sociale e politica, presente e futura.
Lo spettacolo è inserito in RESI_DANCE Stagione 2015/2016, la programmazione di danza al Teatro delle Arti di Lastra a Signa a cura della Compagnia Simona Bucci in collaborazione con Il Teatro Popolare d’Arte.
Naufragio con Spettatore è la prima tappa di ODISSEO, un lavoro sull’emigrazione/immigrazione e sul rapporto che noi bianchi/occidentali abbiamo nei confronti del popolo migrante. Sia il viaggio di Ulisse che molte delle tragiche odissee del tempo presente si dislocano nella stessa mappa: il mediterraneo. Mediterraneo che vede al suo centro la Sicilia. Odisseo ha debuttato per il Teatro Stabile di Catania nel gennaio 2011 ed è stato sviluppato dal coreografo Roberto Zappalà attraverso la creazione di diverse tappe “pre-testi”. La prima tappa “pre-testo 1:naufragio con spettatore”, ha debuttato nell’ambito dell’uva grapes Catania contemporary network il 31 agosto 2010.
“Partendo dall’idea del naufragio – spiega Roberto Zappalà - si è approdati a concetti quali viaggio, fame/sete, morte/salvezza, assenza di spazio, oltre a riferimenti a Ulisse in quanto naufrago e unico sopravvissuto nell’isola di Alcinoo (e poi anche nel definitivo naufragio secondo la concezione dantesca), e non si è potuto non trattare la cronaca contemporanea con i continui attraversamenti dei migranti e i conseguenti tragici naufragi; da quello di Porto Palo (il più grande della storia del Mediterraneo dopo la seconda guerra mondiale) a quello del marzo 2009, quando tre imbarcazioni con più di 350 migranti sono affondate al largo della Libia”.
Spunti emotivi e riflessioni sono stati tratti anche dall’opera pittorica di Théodore Gericault La zattera della medusa e dal saggio Naufragio con spettatore di Hans Blumenberg.
La regia e la coreografia firmate da Roberto Zappalà portano in scena due giovani straordinari danzatori, Roberto Provenzano e Fernando Roldan Ferrer. La musica di Johann Sebastian Bach e di Charles Gounod è eseguita dal vivo dal pianista Luca Ballerini con la partecipazione del soprano Marianna Cappellani.
Due ragazzi in una barca in balia del mare. In preda alla fame e alla sete. Ridotti al cannibalismo. Sopraffatti dalle onde. Sbattuti dai flutti in tempesta. Gettati l’uno sull’altro. Esausti per lo sforzo di sopraffarsi reciprocamente e di raggiungere la salvezza. Bloccati in gesti disperati come i protagonisti della “Zattera della Medusa” di Géricault. Inerti, privi di vita in fondo al mare, o forse spiaggiati su una riva sabbiosa. Sono immagini, moltiplicate per cento, per mille cui ci siamo abituati dalla tragica emergenza che ogni giorno riversa migliaia di disperati sulle nostre coste in cerca di salvezza da regimi dittatoriali o dalla povertà assoluta. (…).
Sergio Trombetta, luglio 2015
BIGLIETTI: intero € 10,00 / ridotto € 8,00
INFO e PRENOTAZIONI: Tel. 055.697823 – 340.1369666
compagniasimonabucci@gmail.com
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