Riceviamo e pubblichiamo:
"Il 28, 29 e 30 aprile
al Teatro Studio Mila Pieralli
in PRIMA NAZIONALE
CAPPUCCETTO OSSO
una text based performance di Marcella Vanzo per Gogmagog
Al Teatro Studio Mila Pieralli debutta Gogmagog in prima nazionale con Cappuccetto Osso di Marcella Vanzo, interpreti Cristina Abati e Carlo Salvador, voce off di Tommaso Taddei.
L’artista Marcella Vanzo e la compagnia Gogmagog di nuovo insieme, questa volta per presentarci Cappuccetto Osso, una performance cruda e immaginifica. Mitologia del contemporaneo, che contrappone due famosi personaggi: una dolce bimbetta che al solo vederla le volevan tutti bene eun uomo solo e dimenticato, che vuole disperatamente dimostrare di essere vivo. Una nuova riflessione sulla coppia, tutt’altro che dolce.
Cappuccetto Rosso e Travis Bickle, meglio noto come Taxi Driver si incontrano nel bosco. Lui è un lupo tirato a lucido e lei una ragazzina che a tutti costi vuol credere all’amore.
Lui è un essere mitologico, una bestia con la bava alla bocca, che parla solo con le parole di un film. Lui è De Niro, è certo di esserlo.
Lei mischia yoga, pistole e arcobaleni, smalti colorati e amori marciti. Di fiabesco è rimasto molto molto poco.
Lui s’impillola e balla.
Lei canta, si eccita e poi cambia idea e scappa: no il lupo, no.
M’ama, non m’ama, il loro è un gioco pericoloso, in bilico tra una rabbia fottuta e una paura sempre più grande, la miccia è accesa, l’amore, ma quale amore? esplode.
La voce sinuosa di Perrault li accompagna e li incita, li spinge in fondo alla più primordiale delle favole, nel vortice di un bosco rosso fuoco, dove le Magnum 44 si alternano a quasi baci e Paradise e Furia accompagnano persino una rima del Poliziano.
Cappuccetto Osso è un esperimento basato sull’incrocio di testi già scritti, di mito presente, concepito apposta per Carlo Salvador che qui sniffa, ruggisce e sbava, restituendoci l’animale che Travis Bickle tenta – inutilmente – di tenere a bada e per Cristina Abati, bimba fuori scala, ingenua domatrice d’un nefasto bisogno d’amore, accompagnati, se non istigati, dalla voce complice di Tommaso Taddei.
Cappuccetto Osso è una performance d’emergenza, l’invenzione d’un incontro sovrapposto che degli attori ci restituisce le viscere, catapultando personaggi da fiaba e cinematografia mitica in un disagio surreale e ironico, tutto contemporaneo.
Il cinema scorre in fast forward e la vita non gli sta dietro.
Bio Marcella Vanzo
Marcella Vanzo vive e lavora a Milano, i suoi video son stati presentati al Centre Pompidou il gennaio scorso, e in autunno parteciperà a una mostra a Palermo a cura di Centre Pompidou e MACBA. Dopo una laurea in antropologia e una in arte, lavora con video, performance e installazioni, combinando elementi di ironia, pathos e sessualità in maniera spesso sorprendente. Il suo lavoro è stato presentato in mostre collettive e personali tra cui MAMbo, Nomas Foundation al Teatro Valle Occupato, Prague Biennale, Performa, Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Walker Art Center, Museo Reina Sofia, Galleria Continua e diversi videofestival. Da due anni collabora con i Gogmagog per cui ha concepito QUEI 2, che dal 2014 è stata al Teatro Studio di Scandicci, TVO e Zona K. Cappuccetto Osso è la sua seconda performance creata appositamente per loro."
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