Un Ariosto tutto in rima, riattualizzato ma non troppo, è in programma alla Pergola fino a domenica 25 novembre. Sul palco, è Stefano Accorsi che canta “le donne, i cavalier, l’arme, gli amori”: ma il monologo ariostesco si trasforma in un dialogo arguto e ironico, sempre pronto a guizzare tra le linee del testo. Controparte femminile è Nina Savary, che se per gran parte accompagna con suoni e musiche il racconto di Accorsi, non perde l’occasione per intervenire direttamente (sempre in rima), spezzando la finzione narrativa con critiche e strali ironici, ma soprattutto rendendone più frizzante e brioso l’andamento. Una piccola grande giostra giocata con mezzi semplicissimi, e diretta magistralmente da Marco Baliani.

Foto di Pino Le Pera
L’avvio è forse un po’ in sordina, e stenta a trovare il ritmo giusto. Ma superati gli iniziali intoppi, il meccanismo scorre sempre più limpido, giocando in gran parte sull’ironia e sulle più semplici trovate sceniche. E non si può non subire il fascino delle “macchine sonore” usate per suggerire le varie ambientazioni, o strizzare l’occhio alle molteplici citazioni interne (come quei Dante e Shakespeare su cui il narratore “incespica” continuamente). Ma soprattutto non si può non applaudire (due volte a scena aperta) alla notevole qualità delle interpretazioni.

Foto di Pino Le Pera
La Savary non è forse eccelsa come polistrumentista (qualche piccola stecca alla chitarra), ma incanta negli intermezzi cantati. Accorsi varia con notevole scioltezza tra molteplici registri: dal colloquiale al patetico, dal sottile al grossolano, fino a culminare nella più improbabile (ma gustosissima) telecronaca dello scontro finale tra i paladini. Ed è qui che forse si rivela più appieno la duplice maestria, sul piano sia registico che interpretativo: il cambio di tono sull’uccisione di Brandimarte giunge proprio tra le mal trattenute risa del pubblico, esaltando ancor più intensamente la drammaticità del momento. Tutta la platea, a questo punto, può dirsi conquistata, e i lunghissimi applausi finali, che richiamano più volte gli interpreti fuori dal sipario, saranno più che meritati.
Da martedì 20 a domenica 25 novembre 2012
Teatro della Pergola – Via della Pergla, 18 – Firenze
FURIOSO ORLANDO
Ballata in ariostesche rime per un cavalier narrante
adattamento teatrale di Marco Baliani
liberamente ispirato all’Orlando Furioso di Ludovico Ariosto
con Stefano Accorsi e Nina Savary
scene Bruno Buonincontri
costumi Alessandro Lai
disegno luci Luca Barbati
regia Marco Baliani
Per DEApress, Simone Rebora
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