
Il 20 novembre è la data in cui ricorre la firma della Convenzione internazionale sui diritti del fanciullo. In occasione di questo evento sarà indetta la prima Conferenza regionale dell’infanzia e dell’adolescenza dal titolo “La Toscana dei bambini e dei ragazzi: accoglienza, educazione, opportunità” organizzata dalla Regione in collaborazione con il Garante regionale e l’Istituto degli Innocenti. Il vicepresidente della Regione Stefania Saccardi conferma:” Abbiamo deciso di organizzarla in una data simbolica. Un appuntamento che servirà ad analizzare a 360° le politiche varate a sostegno di bambini e ragazzi, ma anche a fare il punto sull’universo minorile insieme a tutti i soggetti che se ne occupano a vario titolo: associazioni, comunità, autorità giudiziaria.”
Quello presso il salone del Brunelleschi all’Istituto degli Innocenti, sarà un incontro volto a diffondere una sensibilità corretta circa le problematiche che investono due momenti fondamentali nella vita di un essere umano, l’infanzia e l’adolescenza. Attualmente la popolazione minorile toscana compresa tra gli 0 e i 17 anni rappresenta il 15,3% della popolazione residente e, alla luce di questi dati, è importante sollecitare le istituzioni ad occuparsi della crescita e del benessere delle nuove generazioni. Abbattendo disuguaglianze e svantaggi e investendo sui giovani si compie, infatti, anche un investimento sul futuro sviluppo socio-economico del nostro paese.
Come si evince dal titolo le tematiche preponderanti della conferenza saranno principalmente 3: accogliere i ragazzi in difficoltà presso le numerose famiglie disponibili alle adozioni in modo che nessuno sia lasciato solo. Stimolare le nuove generazioni all’educazione tramite un’offerta formativa migliore e più coinvolgente per abbattere il tasso di abbandono scolastico che è ancora troppo alto e, infine, garantire a tutti, compresi i più disagiati, le opportunità per coltivare i propri talenti.
In questa giornata non mancherà, inoltre, un ampio spazio dedicato al lavoro di monitoraggio e ricerca realizzato dall’Istituto degli Innocenti in quanto gestore del Centro Regionale e Osservatorio sociale sui minori. I dati raccolti forniscono un quadro completo della situazione minorile in Toscana. “La condizione dei minori è migliore rispetto a molte altre aree del paese- sottolinea Anna Maria Bertazzoni, direttore generale dell’Istituto degli Innocenti- Gli indicatori per valutare il “benessere” dei bambini e ragazzi che sono stati presi in esame riguardano tre ambiti: la socialità, la povertà e la salute. Nonostante sia emerso dai dati un quadro complessivamente positivo, questo non deve bastare, è necessario continuare ad investire nelle politiche per l’infanzia per contrastare lo svantaggio sociale”.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|






